GIOVANI UBRIACHI VIOLENTI SUL LUNGOLAGO DI INTRA. RAGAZZO AGGREDISCE GLI AGENTI E DANNEGGIA L’AUTO DELLA POLIZIA

GIOVANI UBRIACHI VIOLENTI SUL LUNGOLAGO DI INTRA. RAGAZZO AGGREDISCE GLI AGENTI E DANNEGGIA L’AUTO DELLA POLIZIA

La notte scorsa gli Agenti del Reparto Volanti della Questura del Vco stavano effettuando un pattugliamento congiunto con una pattuglia della Compagnia di Carabinieri di Verbania quando si sono imbattuti in un gruppo di ragazzi esagitati che, a Intra, all’altezza del vecchio imbarcadero correva da un lato all’altro della carreggiata mettendo a rischio la propria incolumità e quella di chi si trovava a transitare lì in quel momento. I ragazzi, alla vista degli agenti e dei militari, gli si avvicinavano con aria di scherno, proferendo al loro indirizzo frasi provocatorie.  Gli operatori procedevano quindi ad identificare i soggetti in questione i quali apparivano tutti in evidente stato di ebrezza alcolica. 

Uno di essi si faceva notare per i suoi atteggiamenti inconsulti oltre che per pronunciare frasi di dileggio nei confronti degli agenti ed inoltre lo stesso alla richiesta di fornire dei documenti per la sua identificazione si rifiutava rispondendo in modo violento. Dopo aver nuovamente chiesto i documenti al ragazzo,  lo stesso senza motivo alcuno si dimenava e si lanciava a terra scalciando al loro indirizzo. Per evitare che la situazione degenerasse gli operatori cercavano di riportare il ragazzo alla ragione chiedendogli di seguirlo presso gli Uffici della Questura,  ma egli si alzava di colpo da terra ed ancora una volta in preda a raptus aggressivo sferrava dei pugni sul cofano dell’auto della Polizia di Stato. Pertanto gli agenti, con non poca fatica, riuscivano ad immobilizzare con l’uso delle manette e delle fascette di sicurezza il ragazzo, particolarmente prestante, che aveva precedentemente tentato anche una vana fuga, Nell’esecuzione di tale operazione il giovane opponeva ancora resistenza tentando di divincolarsi energicamente danneggiando ulteriormente l’auto della Polizia con calci e pugni contro il finestrino e la portiera nel tentativo di divincolarsi. Per la forte resistenza posta in essere dal ragazzo e lo stato di agitazione dello stesso, questi diveniva sempre più ingestibile dal momento che lo stesso nonostante fosse ammanettato si contorceva energicamente, tentando di assestare morsi e testate agli operatori.

Si rendeva necessario quindi l’ausilio del 118. Nel frattempo il ragazzo continuava a tentare di dare calci agli operatori, e a minacciarli di morte.  Mentre gli operatori sanitari giunti sul posto e gli agenti cercavano di mettere il ragazzo sulla lettiga per il successivo trasporto in ospedale,  lo stesso sputava e sferrava un violento calcio ad uno degli agenti procurandogli 3 giorni di prognosi. Il ragazzo, che nonostante la giovane età annovera già diversi precedenti, è stato tratto in arresto per resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e danneggiamento aggravato.  Dopo essere stato trattenuto in ospedale sotto sedativo fino alla mattinata odierna, è stato condotto in Tribunale per la celebrazione del giudizio direttissimo, all’esito del quale è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria tre volte a settimana.

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