Sabato 14 giugno alle ore 17 a Villa Giulia la Società dei Verbanisti, con il patrocinio del Comune, presenta alla città il volume “Verbanus 45”, ultimo numero della collana dedicata alla cultura, all’arte e alla storia del Lago Maggiore. Il libro raccoglie diversi contributi di ricerca, abbracciando le tre sponde del lago: piemontese, lombarda e ticinese. In particolare, l’incontro di sabato a ingresso libero ruoterà intorno a “Tre storie verbanesi”. Allo storico dell’arte Stefano Martinella, è affidato il compito di illustrare la ricerca dal titolo “La chiesa di Santo Stefano a Pallanza. Legni e stucchi tra Seicento e Ottocento”, scritta da Marina Dell’Omo e Ivana Teruggi. Il lavoro delle due studiose consente di accendere i riflettori sulla bellezza custodita in una tra le chiese più caratteristiche di Pallanza, ricca di stucchi e arredi lignei. Il secondo contributo porta la firma di Leonardo Parachini, ricercatore storico, che quest’anno ha rivolto la sua attenzione al mondo dei trasporti. Il suo intervento, dal titolo “Un treno per Locarno… mai partito”, intende essere un vero e proprio viaggio alla scoperta di quella che avrebbe dovuto essere la linea ferroviaria Intra-Locarno, più volte pensata, più volte progettata e mai realizzata. Infine, a impreziosire il pomeriggio culturale verbanese sarà Andrea Pisano con il suo contributo dal titolo “Storia del partigiano Cucciolo tra Milano e il Verbano”. Partendo da un racconto ascoltato da bambino tra le mura domestiche l’autore attraverso una minuziosa ricerca archivistica tratteggia la parabola umana di Ubaldo Cavallasca, il partigiano Cucciolo. Per informazioni info@societaverbanisti.it

