IL COMITATO STOP 5G DEL VCO INCONTRA IL SINDACO

IL COMITATO STOP 5G DEL VCO INCONTRA IL SINDACO

Una delegazione del Comitato STOP  5G del Vco ha incontrato il sindaco Silvia Marchionini, a cui ha espresso le proprie fondate preoccupazioni  per l’implementazione del nuovo sistema per la telefonia mobile 5G.   Le preoccupazioni del Comitato sono basate sul fatto che non sono stati compiuti studi indipendenti sull’impatto ambientale e sulla salute delle persone del nuovo sistema che utilizza  campi elettromagnetici ad altissima frequenza (microonde) e pulsanti  mai utilizzati finora nella telefonia mobile. Inoltre due recenti lunghe e approfondite ricerche di scienziati dell’Istituto Ramazzini di Bologna sulle antenne per la telefonia mobile  e del National Toxicology Program statunitense sui telefoni cellulari che hanno utilizzato ratti sottoposti a campi elettromagnetici, hanno evidenziato un significativo incremento di tumori rari al cuore ed al cervello degli animali.  Della delegazione ricevuta dal sindaco facevano parte i genitori di una ragazza elettrosensibile, patologia invalidante dovuta  ai campi elettromagnetici,  che hanno esposto le problematiche della figlia impossibilitata ad utilizzare i treni per la presenza di wifi e telefonini e che per vivere deve stare lontana da qualsiasi fonte di campo elettromagnetico.  I  genitori hanno consegnato al sindaco una memoria scritta dalla loro figlia sulla propria condizione di elettrosensibile, aggiungendo che casi simili si stanno diffondendo e colpiscono una parte significativa della popolazione. In conclusione è stata ribadita la richiesta di moratoria del 5G  in attesa di studi indipendenti che accertino la sua  innocuità o pericolosità. Il sindaco ha ascoltato con molta attenzione e partecipazione quanto esposto dai rappresentanti del Comitato ed ha assicurato il suo interessamento, esprimendo preoccupazione per le antenne poste nei centri abitati e in diversi casi sopra i tetti delle abitazioni. Ha altresì ricordato che il Comune dispone da anni di un regolamento sugli impianti per la telefonia mobile.  L’incontro è stato molto cordiale. Intanto il Comitato STOP 5G del Vco si riunisce a Gravellona Toce mercoledi 12 febbraio per discutere sulla petizione di richiesta della moratoria del 5G che sospenda installazioni di nuove antenne.

 

  1. ma la magistratura non fa mai niente? a Verbania i pubblici ministeri leggono i siti internet? leggono i giornali? è scandaloso che si possa diffamare la tecnologia, la scienza, il progresso, senza alcuna prova, solo per sentito dire. procurato allarme è un reato penale!!!!!!

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  2. Tra le proposte della task force di Colao, al punto 27 in relazione al 5G si auspicano in sostanza 2 cose:
    1- togliere ai sindaci la possibilità di opporsi con ordinanze all’installazione di impianti;
    2- innalzare i livelli di emissione elettromagnetica a 61 V/m (attualmente sono di 20V/m se si staziona non più di 4 ore, e 6V/m se la presenza è maggiore a tale tempo; se sbaglio correggetemi).
    (Il pezzo tradotto l’ho estrapolato da un sito che l’ha messo online oggi, sotto metto il link che dovrebbe essere prima fonte della UE).
    Segreteria Generale del Consiglio dell’Unione Europea, documento “Dare forma al futuro digitale d’Europa“, 9 giugno 2020, al punto 36.
    ““…nell’ambito della diffusione di nuove tecnologie come 5G/6G, è importante preservare la capacità delle forze dell’ordine, dei servizi di sicurezza e della magistratura per esercitare efficacemente le loro legittime funzioni; tenendo conto delle linee guida internazionali per gli effetti sul campo elettromagnetico sulla salute; rilevando che è importante combattere la diffusione di disinformazione sulle reti 5G, in particolare per quanto riguarda le affermazioni secondo le quali questa rete costituirebbe una minaccia per la salute o il fatto che sarebbe collegata al COVID-19…””
    Riferimento https://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-8711-2020-INIT/fr/pdf

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