IL “COMITATO STOP 5G VCO” ANNUNCIA LA MOBILITAZIONE

IL “COMITATO STOP 5G VCO” ANNUNCIA LA MOBILITAZIONE

Il COMITATO STOP 5G VCO annuncia per sabato 25 gennaio una mobilitazione, in occasione della GIORNATA INTERNAZIONALE STOP 5G, dalle ore 14 alle 18 in Piazza Ranzoni  o in caso di pioggia sotto i portici dell’ex municipio nella medesima piazza. La manifestazione è indetta per la difesa della salute, del territorio, della libertà.  Le motivazioni si leggono nel manifesto: 5G = onde millimetriche ad altissima frequenza, mai sperimentate prima su vasta scala. NON SIAMO CAVIE!  Installazione di migliaia di antenne ravvicinate. 20.000 satelliti irradieranno microonde dall’etere su tutta la Terra. Migliaia di scienziati in tutto il mondo, da anni, lanciano l’allarme per tutte le possibili conseguenze sulla nostra genetica e sull’ambiente, che cambierà radicalmente.   Si vuole pertanto suscitare la massima mobilitazione per chiedere la MORATORIA DEL NUOVO SISTEMA PER LA TELEFONIA MOBILE 5G.  Il comitato Stop 5G VCO è formato da liberi cittadini senza bandiere politiche, che invocano il principio di precauzione a seguito delle ricerche scientifiche accreditate; in questo caso aderisce alla campagna promossa dall’Associazione Italiana Elettrosensibili, che ha come priorità ineludibile il fornire un servizio a chi soffre di elettromagnetosensibilità. 

  1. Se devo essere bravo si tratta di bufala. Se devo essere più deciso si tratta di calunnia. Se devo essere cattivo si tratta di gente ignorante che non capisce l’argomento, non vuole studiarlo e merita l’espulsione. Sono stufo di continuare a dire le stesse cose: comprino un misuratore e facciano delle prove

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  2. Secondo MARTIN PALL, PROFESSORE EMERITO DI BIOCHIMICA E SCIENZE MEDICHE DI BASE ALL’UNIVERSITA’ STATALE DI WASHINGTON
    Il 5G provoca 8 principali danni alla salute umana, eccoli, in sintesi: danni cellulari al DNA – rottura al filamento singolo del DNA; rottura del filamento doppio, ossidazione delle basi del DNA; diminuzione della fertilità maschile e femminile, aumento di aborti spontanei; abbassamento di ormoni come estrogeni, progesterone e testosterone, abbassamento della libido; danni neurologici e neuropsichiatrici; apoptosi e morte cellulare; stress ossidativo e aumento dei radicali liberi (responsabili della maggior parte delle patologie croniche); effetti ormonali; aumento del calcio intracellulare; effetto cancerogeno sul cervello, sulle ghiandole salivari, sul nervo acustico. Proprio lo stress ossidativo delle cellule e l’aumento dei radicali liberi causano la resistenza dei batteri agli antibiotici.

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