IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA IL PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE. NO DALLE MINORANZE

IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA IL PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE. NO DALLE MINORANZE

Si dalla maggioranza in blocco. No da tutte le minoranze. E’ una contrapposizione netta che caratterizza il voto con cui il consiglio comunale  (riunitosi a porte chiuse  e con i consiglieri seduti a un metro di distanza l’uno dall’altro per l’emergenza coronavirus) ha approvato il piano triennale delle opere pubbliche presentato dall’assessore ai lavori pubblici Nicolò Scalfi. Al centro della divisione è l’investimento di 7 milioni di euro per la sistemazione di  piazza Fratelli Bandiera a Intra,  un costo che le opposizioni da tempo criticano fermamente e considerano eccessivo e ingiustificato.  Il progetto di riqualificazione è destinato a cambiare radicalmente il volto della grande piazza, eliminando parte dei posti auto in superficie con uno spazio verde e migliorando i collegamenti fra i quartieri circostanti, creando inoltre un parcheggio sotterraneo con circa 250 stalli. I lavori potrebbero prendere il via nell’estate 2019.

L’assoluta contrarietà delle opposizioni è ribadita in un comunicato da Damiano Colombo del gruppo Fratelli d’Italia, che definisce enormemente immotivato l’investimento per piazza Fratelli Bandiera e formula altre critiche al piano:  Con una cifra così faraonica spesa meglio e in altro modo, si sarebbe potuto cambiare il volto della nostra città, a fronte di un progetto che, invece, non vede nemmeno le coperture finanziarie per completare l’intera opera. Con oltre 7 milioni di euro di manutenzioni di centri storici, strade, illuminazione pubblica, verde cittadino ci sarebbe stato un cambio di passo storico. Invece no, ancora cemento, per limitarsi a spostare le macchine dalla piazza a sotto terra, senza nemmeno aumentare il numero degli stalli. Inoltre nel documento approvato sono stati messi in secondo piano tutti gli interventi di messe in sicurezza. Sono stati valutati di priorità media, infatti, la messe in sicurezza delle piste ciclopedonali, delle strade con la loro manutenzione e dei plessi scolastici. Questa criticità denota scarsa attenzione alla sicurezza dei nostri concittadini in primis, ma anche dei turisti. 

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