IL PD IMPARI A CONFRONTARSI E NON DIA LEZIONI NON RICHIESTE

IL PD IMPARI A CONFRONTARSI E NON DIA LEZIONI NON RICHIESTE

Non si arrestano le conseguenze polemiche dell’incontro nel quale l’amministrazione e i progettisti hanno presentato lo studio di fattibilità di soluzioni innovative per la sistemazione del lungolago di Intra e di piazza Ranzoni. Polemiche accentuate dal disappunto espresso dal Partito Democratico per l’assenza di esponenti del centrodestra alla suddetta presentazione.  Dopo l’intervento della Lega Salvini, sono ora il Coordinamento Territoriale del Verbano di Cambiamo! con Toti – Coraggio Italia e il gruppo consigliare Insieme per Verbania a far sentire la propria voce con un comunicato in cui definiscono stucchevole la lezioncina tenuta dal Partito Democratico al centrodestra verbanese, “reo” di non aver partecipato all’incontro, e chiedono al Pd di imparare a confrontarsi nelle sedi istituzionali previste dalla legge e di evitare di dare lezioni non richieste.  La nota diffusa così prosegue:

Siccome da sempre siamo favorevoli al confronto su tutti i temi riguardanti lo sviluppo della Città, vogliamo rimarcare che un conto sono gli spot politico-elettorali, nei quali si regalano suggestioni sullo sviluppo della Città, ad uso e consumo degli organi di informazione; altro conto è il confronto che sullo sviluppo della Città e su ogni ipotesi progettuale – non da ultima il futuro del lungolago di Intra, e noi aggiungiamo, il tema della ricucitura del rapporto tra i borghi urbani e le cosiddette periferie (frazioni)  – dovrebbe essere svolto dapprima nelle commissioni consiliari competenti nelle quali siedono i consiglieri comunali, siano essi di maggioranza e di minoranza, rappresentanti dei cittadini e da loro eletti, partendo dalla genesi dello studio di fattibilità. Comprendiamo l’allergia del Pd e della maggioranza verso le commissioni consiliari, il cui ruolo è stato progressivamente mortificato ed annullato in questo mandato amministrativo: eppure Commissioni e Consiglio sono gli strumenti previsti dalla legge anche per fornire indirizzi strategici all’Amministrazione rispetto al futuro della Città.  Chi di confronto colpisce, di confronto perisce: prima di volare alto rispetto a suggestioni progettuali che, in assenza della soluzione del problema del traffico veicolare con la costruzione della circonvallazione di Verbania sulla quale l’amministrazione è totalmente silente, rischiano di rimanere tali, consigliamo vivamente all’Amministrazione di occuparsi dello stato di degrado del verde e delle aiuole del lungolago di Intra e della manutenzione della tettoia dell’ imbarcadero vecchio, di vicende più terra terra quali, ad esempio, la mancanza a 5 anni dall’apertura del certificato di prevenzione incendi del teatro; mancanza che è causa della non fruibilità di molti spazi tra cui il ristorante e la sala giovani.  Certamente è un tema, quest’ultimo, che fa meno presa mediatica, eppure esso è la sostanza della capacità di saper amministrare e di risolvere i problemi di una Città. Partendo magari dalle cose più piccole e più scomode e che fanno scarsa “audience”, per poi approdare, ai massimi sistemi.

 

 

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