IL PROGETTO COMUNITERRAE ANCORA PROTAGONISTA A LIVELLO EUROPEO

IL PROGETTO COMUNITERRAE ANCORA PROTAGONISTA A LIVELLO EUROPEO

Il Progetto Comuniterrae era stato come noto tra i vincitori del Premio Cultural Heritage in Action, la call lanciata da Europa Nostra insieme ad altri partner europei tra cui Eurocities, finanziata da Europa Creativa e parte delle iniziative del Piano di azione sul Patrimonio culturale della Commissione Europea. Con questa vittoria il progetto delle Terre di Mezzo era stato selezionato per un programma di visite da costruire nell’ambito dell’apprendimento tra pari, per scambiarsi pareri sulle difficoltà riscontrate e sulle possibili soluzioni da integrare in una logica di apertura al confronto e alla discussione.  

E’ in tale ambito che, come informa l’Ufficio Promozione e Conservazione Natura del Parco Nazionale Val Grande per l’intera partnership del Progetto Comuniterrae, al Castello di Vogogna è stato allestito un piccolo studio per la diretta streaming della Peer-learning Visit organizzata all’interno del progetto Cultural Heritage in Action della Commissione Europea.  Da questa importante opportunità sono nate due ore al giorno di incontro per tre giornate cariche di contenuti e scambi attraverso presentazioni, proiezione di video, sessioni di domande-risposte e attività di gruppo con 23 partecipanti di 13 Paesi europei, tra cui professori di università, ricercatori, project manager e altri professionisti,   Tanto l’entusiasmo e la voglia di imparare a vicenda, nonché la volontà da parte dei partecipanti di visitare il territorio delle Terre di Mezzo e della Val Grande, alla scoperta delle buone pratiche partecipative che si stanno conducendo e delle bellezze del patrimonio culturale e naturale locale.
Con questa esperienza il progetto Comuniterrae riconferma il ruolo di ispiratore e buon esempio per quanto riguarda la governance partecipata del patrimonio nei confronti di molte realtà europee impegnate su obiettivi simili, dalle quali a sua volta imparare e connettere relazioni per il fine comune di costituire l’Ecomuseo delle Terre di Mezzo.

Nella Peer-learning Visit – commenta Stefania Cerutti, presidente di ArsUni Vco e responsabile scientifico di Comuniterrae –  i protagonisti sono stati ancora una volta gli abitanti e le comunità che hanno lavorato e continuano a lavorare insieme per questo progetto. E’ stato emozionante constatare il fatto che molti partecipanti e project manager di svariate parti d’Europa fossero interessati a partecipare a questo evento e a prendere spunto dalle buone pratiche di Comuniterrae. Ancora una volta un’iniziativa nata a livello locale ha saputo sprigionare energia, opportunità e interesse a livello europeo. Il commissario del Parco Val Grande, Massimo Bocci, aggiunge che  la peer visit svoltasi a Vogogna è l’ennesima dimostrazione della bontà del progetto di Comuniterraeg che “dal basso” rilancia le Terre di mezzo del Parco Nazionale della Val Grande, pronte a ripartire assieme all’Italia tutta.

 

 

 

 

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