IL PROGETTO SA.T.I.V.A. ALL’UNIVERSITA’ DI MILANO CON LA CANAPA DI CAVANDONE

IL PROGETTO SA.T.I.V.A. ALL’UNIVERSITA’ DI MILANO CON LA CANAPA DI CAVANDONE
 Nel corso della sessione di laurea del corso in Scienze e Tecnologie Erboristiche presso l’Università degli studi di Milano, ha suscitato vivo interesse ed attenzione da parte della commissione esaminatrice la discussione della tesi di laurea realizzata da Thea Sottocorna  dal titolo “Valutazione del contenuto di fitocannabinoidi in cannabis sativa l. da coltivazione sperimentale del progetto SA.T.I.V.A.”  Relatore della tesi Gigliola Borgonovo dell’Università di Milano, correlatore  Andrea Sasso, referente scientifico del Progetto SA.T.I.V.A. e componente del relativo Comitato costituito nell’Associazione ARS UNI VCO. 
Il lavoro di ricerca è consistito nella valutazione delle analisi svolte sui campioni di materiale vegetale  derivante da una delle coltivazioni sperimentali effettuate nel corso del 2015 dal Comitato SA.T.I.V.A. in località Cavandone sul Monterosso a Verbania. Le analisi hanno dimostrato le notevoli proprietà e qualità della tisana terapeutica che si può ottenere da fiori e foglie, per utilizzo farmaceutico. In particolare è stato evidenziato e confermato come sia presente in quantità corrette il cannabidiolo (cbd) avente effetto antiinfiammatorio, analgesico, antiemetico, antipsicotico, antischemico, sedativo e ansiolitico, antiepilettico, ipotensivo.  Separatamente, per mero interesse ed approfondimento scientifico del Comitato SA.T.I.V.A., sono stati analizzati i semi da cui si ricava un olio di eccezionali proprietà benefiche per la salute.
 
Il Comitato SA.T.I.V.A. (acronimo di Save a Territory Increasing Value of Agriculture, marchio registrato), attivato dal 2014 da ARS UNI VCO, per favorire le condizioni di attuazione del Progetto SA.T.I.V.A. collegato alla possibile reintroduzione della coltivazione della canapa sativa nei territori del VCO, esporrà i risultati completi di questa prima fase di sperimentazione, svolta nel territorio del VCO, durante un momento pubblico che sarà organizzato prossimamente, così da restituire le attività di ricerca scientifica che si stanno conducendo grazie alla collaborazione con il Dip. di Agraria (DISAA) dell’Università di Milano.
Il Progetto SA.T.I.V.A. da un lato si propone di avere dati e risultati di questa prima sperimentazione attivata nel 2015, in vari siti del Verbano Cusio Ossola che abbiano un valore scientificamente riconosciuto, così da poter essere utilizzati in progetti e proposte sperimentali da attivare; dall’altro lato, sta verificando con potenziali partners (istituzioni e centri di ricerca) italiani ed europei la possibilità di presentare un progetto alla Commissione Europea già a partire dalle prossime call, o comunque di attivare sperimentazioni in settori come edilizia (isolanti), alimentazione (farina e olio e semi) , meccanizzazione dei processi di lavorazione, erboristica e farmacia, utilizzo della fibra (tessuti, corde, carta), fitodepurazione.
Nella foto Thea Sottocorna e Andrea Sasso.

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