IL RICORDO DI DON GIUSEPPE MASSERONI

IL RICORDO DI DON GIUSEPPE MASSERONI

Alcuni lettori ci ricordano  che un anno fa moriva dopo “una vita spesa per gli altri” don Giuseppe Masseroni, guida spirituale e figura di riferimento per molti cittadini.  Il suo esempio e il suo insegnamento restano tuttora vivi e anche noi vogliamo ricordarlo con le parole di allora.

Si è spento all’Hospice di Intra ove era da pochi giorni ricoverato don Giuseppe Masseroni. Nato nel 1925 a Fontaneto d’Agogna, ordinato prete nel 1949, dopo aver guidato la parrocchia di San Bernardino di Pallanza seguendo da protagonista lo sviluppo del quartiere, dal 1966 al 1990 è stato parroco di San Leonardo sempre a Pallanza, dove ha vissuto e operato fino agli ultimi giorni della sua vita sempre pienamente impegnato per la comunità e in particolare per i deboli e per i sofferenti.  Una delle ultime circostanze in cui il noto sacerdote si raccontò fu in occasione dell’incontro “Sono venuto per accogliere” in cui fu intervistato dal giornalista Walter Passerini, soffermandosi su quella “vita per gli altri” all’insegna della quale venne promossa la conferenza.

Chiesa di San Leonardo presa d’assalto e affollata come non mai per la cerimonia funebre officiata da don Roberto Salsa con cui si è dato l’ultimo saluto a don Giuseppe Masseroni.   Una cerimonia comunitaria vissuta con tanta commozione, con intensa partecipazione, proprio come sarebbe piaciuto a lui, e celebrata secondo i suoi desideri.   Dalla gente è giunta una ulteriore testimonianza dell’affetto e della riconoscenza nei suoi confronti già espresse nelle numerose dichiarazioni che si sono susseguite.  Nell’esprimere il suo ricordo è stato sottolineato l’essere sempre vicino agli emarginati e a chi viveva nella sofferenza e nella precarietà, accogliendo tutti con fiducia come “persone” e sapendo vedere il bene che è in ogni uomo: E’ stato un Vangelo, una buona novella per chiunque lo abbia incontrato.  E’ stata pure data lettura del testamento spirituale di don Giuseppe, da lui lasciato proprio perché venisse letto nella cerimonia funebre e in cui accanto a parole di ringraziamento ha voluto esprimere il senso profondo del modo in cui ha svolto il suo sacerdozio.

Nel 2005 il consiglio comunale di Verbania conferì a don Giuseppe Masseroni la Benemerenza Città di Verbania con la seguente motivazione:   Come Parroco ha contribuito alla nascita della Parrocchia di Sant’Anna negli anni 50 e seguito lo sviluppo del quartiere, prendendo contatto con tutte le realtà di una  zona della Città allora molto povera. Parroco a Pallanza dal 1966, si è interessato sin dall’inizio del problema degli emarginati, diventando punto di riferimento per diverse persone in difficoltà. La Sua presenza è da sempre aiuto spontaneo e sincero per chi chiede accoglienza, ascolto, attenzione. Non ha pensato e lavorato solo per i più bisognosi di Pallanza, ma ha insegnato a guardare oltre; i suoi viaggi di lavoro in Burundi hanno aperto a molti gli occhi sull’umanità sofferente e gioiosa del sud del mondo. Esempio vivente di una vita spesa per gli altri.

 

 

Lascia un commento

La tua email non sarà pubblicata.