IL VERBANIA CALCIO SI FERMA E GUARDA ALLA PROSSIMA STAGIONE

IL VERBANIA CALCIO SI FERMA E GUARDA ALLA PROSSIMA STAGIONE

Il Verbania Calcio si ferma e guarda alla stagione 2021-2022. Protocolli non chiari, incertezze sui ricavi e campionato di poco significato dal punto di vista sportivo sono le ragioni di una decisione molto sofferta.  Alla fine però il consiglio direttivo, all’indomani del confronto tra le società piemontesi, ha deciso di non riprendere l’attività in questa stagione sportiva.  Non si vedranno i colori biancocerchiati sui campi della “nuova” Eccellenza perché il Verbania ha scelto di non prendere parte a quello che sembra profilarsi come un intermezzo di poco significato sportivo funzionale solamente alle esigenze della categoria superiore.

Le nostre ragioni sono anzitutto di natura sanitaria – dichiara il presidente Giancarlo Pizzardi -. La sofferenza di Mister Porcu lo scorso anno e di altri dirigenti ci hanno fatto toccare con mano la pericolosità di questo virus. Il peggioramento dei contagi ci ha chiamati ad una riflessione di coscienza. Paradossalmente dopo mesi di stallo, indecisioni e paventate riforme che di fatto non hanno ancora alcun fondamento certo, la Federazione ha lasciato alle società una grossa responsabilità proprio nel giorno in cui l’Italia è diventata per la maggior parte zona rossa. La situazione di grande incertezza economica ha inoltre spinto la società a non chiedere ulteriori sforzi ed impegni agli sponsor che non hanno mai fatto mancare il loro supporto. In un momento così difficile sono concentrati sulle loro attività ed è giusto che gli investimenti ricadano sulle loro imprese per garantire occupazione e lavoro.
Si ritiene inoltre non correttoscendere in campo senza la certezza di poter contare sul supporto dei tifosi, poichè il calcio in queste categorie vive del sostegno e del tifo del pubblico. A maggior ragione a Verbania i cui tifosi e ultras hanno sempre rappresentato il dodicesimo uomo in campo.  Anche le istituzioni locali, a fronte del peggioramento della situazione sanitaria,  hanno incoraggiato a percorrere questa strada e a mantenere un profilo di grande prudenza. I veri penalizzati di questa situazione  – aggiunge Pizzardi – sono i nostri ragazzi, per forza di cose lasciati liberi nonostante il loro desiderio di mettersi a disposizione per riprendere l’attività.A loro va la nostra stima ed il massimo rispetto, oltre all’augurio che possano continuare a vestire i colori biancocerchiati anche nella prossima stagione. Il nostro impegno ora è  proprio quello di lavorare per essere pronti per la stagione sportiva 2021-2022, che ci auguriamo corrisponda ad un ritorno alla normalità ed alla ripresa di un vero campionato, senza dimenticare la fusione con l’Accademia Verbania, la grande sfida dell’immediato futuro.

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