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LA FOTO CURIOSA

LA FOTO CURIOSA
La linea dove il Toce incontra il Lago Maggiore, ovvero il confine cromatico del Toce che si congiunge al lago. Questa immagine cattura il confine tangibile, in cui le acque scaturite dalle cascate dell’alta Val Formazza, abbracciano le distese lacustri. Il divario cromatico tra le due masse d’acqua si rivela di una nettezza inequivocabile, di una chiarezza straordinaria, testimoniando la differenza di colori in questo paesaggio di acque e di cielo.
Alberto Spriano
  1. qualunquista irriverente 18 Giugno 2025, 12:23

    Purtroppo è qualcosa di meno poetico, sono le acque dell’Anza che cariche di sedimenti liberati dallo scioglimento del ghiacciaio del Rosa si mescolano all’altezza di Piedimulera con quelle del corso principale del Toce colorandolo di quel grigio lattiginoso…….

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  2. È un articolo scritto molto bene e che allarga il cuore.
    Ne abbiamo tanto bisogno.
    Grazie di cuore.
    Paola Uboldi

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  3. Bella foto il nostri amati fiume Toce lago Maggiore danno sempre delle belllissimme immagini da fotografare in ogni stagione dell’anno.

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  4. Alberto Spriano 16 Giugno 2025, 21:12

    La sorpresa è arrivata oggi con l’acqua: una linea che divide due colori.
    Non la solita pioggia.
    Qui, qualche diga importante ha rilasciato l’acqua sciolta dei nevai, e giù, a valle, è arrivata una piena. 
    Acqua di montagna, fredda, magari un po’ torbida dal viaggio, che scende con la sua forza.
    E sapete cosa succede quando quest’acqua, che ha le sue radici lassù, nelle cascate di Val Formazza, arriva a baciare il Lago Maggiore? 
    Succede il “Toce caraibico”. 
    È l’acqua nuova, quella che arriva dalla montagna, che ha proprio quel colore diverso. Un colore che, per un attimo, ti fa pensare a certi mari lontani.
    È uno scontro di colori, uno spettacolo che ti prende. Non un combattimento, ma un abbraccio forte, dove però le due parti non si confondono subito. C’è una linea, netta, come se qualcuno l’avesse disegnata con un righello. Da una parte il blu del lago, tranquillo, saggio. Dall’altra, la sfumatura che porta la montagna. 
    Una testimonianza. Un’immagine, come questa di cui si parla, che ti resta negli occhi.
    E ti fa pensare. Alla natura della Nostra Provincia, la Provincia Azzurra certo. 
    Una bellezza che non sta solo nelle cartoline, ma in ogni angolo, anche dove non te l’aspetti. 
    Ti fa riflettere su quanto sono importanti le nostre dighe, che generano quell’energia indispensabile per tutti.
    E quanto sia prezioso, quel grande fiume che attraversa la Provincia Azzurra fino al lago.

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