LA GIORNATA DELL’AUTISMO ALLA SCUOLA CADORNA

LA GIORNATA DELL’AUTISMO ALLA SCUOLA CADORNA

Con il coordinamento della professoressa Lucia Orsola Pala, nella scuola secondaria di primo grado Cadorna di Pallanza  viene celebrata per la terza volta il 1° aprile la  Giornata mondiale dell’autismo. In questa scuola la ricorrenza corrisponde a un momento di pausa e riflessione: si parte dall’autismo per allargare lo sguardo verso tutta la diversità e il tema di riflessione scelto quest’anno è quello dell’accoglienza: accogliere la diversità.  Pensiamo che la diversità e l’emergenza – si legge nella presentazione del programma – vadano innanzitutto sfamate, nutrite, abbeverate, per soddisfare i bisogni primari di un individuo, concreti e metaforici: poi lo “straniero” si deve conoscere e lo si può fare indagando la diversità che si esprime secondo il proprio essere diverso, le proprie attitudini, tradizioni, linguaggi e, se le parole non si capiscono, perché la lingua può essere incomprensibile, sia per etnia che per condizione, ci sono anche altri linguaggi, quello del corpo, la musica, l’espressione grafica, pittorica, di manipolazione e ancora tanti altri. Infine, la diversità si deve sperimentare, ad esempio, mettendosi nei panni di chi, nonostante le proprie difficoltà fisiche oggettive, riesce a mettersi in gioco e muoversi, gareggiare.  Un incontro tra adulti, giovani e bambini permetterà di  prendere coscienza del concetto di accoglienza, vorremmo confrontarci ed ascoltarci, esprimere le nostre impressioni rispetto ad una tematica così complessa e delicata. La scuola e tutti i suoi protagonisti devono conoscere per imparare a rispettare ma, soprattutto scoprire che dalle difficoltà degli altri possiamo ricavare un arricchimento personale. L’incontro ha inoltre lo scopo di conoscere e riconoscere tutti gli enti, le associazioni, i professionisti, i genitori e i servizi che lavorano nel nostro territorio per collaborare, percorrere le strade dell’accoglienza insieme, per non sentirsi soli con i nostri grandi dubbi. Agli invitati sarà chiesto di dare una testimonianza, fare una piccola proposta per riuscire a lavorare tutti insieme, ai bambini e ai ragazzi di provare, almeno per un momento, ad essere accoglienti, ospiti e pensare.

Gli insegnanti di sostegno che hanno dato la loro disponibilità, organizzeranno dei laboratori che sono stati così organizzati:

Laboratorio del pane: ovvero pasta di sale, prof.sse Stefania Petitti e Maria Gallo; merenda con il presidio soci COOP di Intra e i prodotti realizzati con il progetto Allegramente insieme gestito dalla cooperativa Vaina. Lo scopo è quello di sfamare tutti coloro che sono affamati di curiosità, voglia di fare e modellare una loro idea di accoglienza: cosa regalo ad un altro allievo che non conosco?

Laboratorio acqua: prof.ssa Chiara Signorini, prof. Lino di Stefano e una serie di allievi scienziati, intratterranno gli ospiti con giochi e esperimenti per sperimentare l’accoglienza.

Laboratorio di costruzione di strumenti musicali con la prof.ssa Maria Zanetta e il prof. Luca Frigerio; musica e danza con il prof. Igor Congedo e molti ragazzi che sanno mettersi in gioco e invitano a conoscere le infinite variabili della diversità, attraverso sperimentazioni musicali e con il corpo. Infine Il prof. Merlino coinvolgerà, con i suoi viaggi musicali, chi è abbastanza curioso per provare.

Laboratorio sportivo. La prof.ssa Adriana Balzarini farà in modo che tutti gli interessati possano riflettere e … divertirsi provando a cimentarsi in percorsi sportivi, mettendosi nei panni di chi, pur nella disabilità fisica, si sa mettere in gioco e gareggiare.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA DEL 1 APRILE 2016:

Ore 9 Saluti della Dirigente ai presenti. Presentazione della giornata da parte della prof.ssa Lucia Pala

Ore 9.30 interventi dei pervenuti:  ANGSA, la sig.ra Graziella Caruso, vicepresidente Accettare la diversità del figlio; Davide Lupi e l’educatore ANGSA Tommaso Fusaro Sono un ragazzo autistico; AFFDOWN, Sig.ra Rosalba Izzo Le proposte dell’associazione ai ragazzi Down: “la nostra corsa verso l’autonomia”;  Elide del Negro specialista del metodo Elide del Negro (attività riabilitative e rieducative a contatto con la natura e gli animali) Accoglienza ed empatia; Cooperativa VAINA, sig. Danilo De Regibus Costruire relazioni con i ragazzi della scuola media; Prof.ssa Adriana Balzarini a nome del comitato paralimpico e FISDR Sport e disabilità; Pino Arpaia, Centro di prima accoglienza per richiedenti asilo Volontari e operatori di un CPA.  Delegazioni di studenti presentano le loro riflession.

Ore 10.45 Prof. Pietro Celo  Comunicazione e destino deontologico: una diversa visione del mondo.

Ore 11.10 Inizio delle attività di laboratorio.

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