LAVORI IN CORSO E CODE A NON FINIRE SU A26 E STATALE 33: L’ALLARME DI FEDERALBERGHI

LAVORI IN CORSO E CODE A NON FINIRE SU A26 E STATALE 33: L’ALLARME DI FEDERALBERGHI

Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, Prefetto del Vco Angelo Sidoti, Prefetto di Novara Pasquale Antonio Gioffrè, parlamentari Enrico Borghi, Alberto Gusmeroli, Enrico Montani. Sono loro i destinatari della lettera inviata poco fa dai presidenti di Federalberghi Vco e Novara, Gian Maria Vincenzi e Emilio Zanetta, per denunciare la vera odissea che a causa dei lavori su A26 e Statale 33 del Sempione stanno affrontando gli operatori turistici locali: Dopo il lockdown forzato dovuto al Covid-19, ci è stato chiesto di avere coraggio e di riaprire le nostre imprese, nonostante i ritardi negli aiuti al settore che, nella maggior parte dei casi, si è anche fatto carico delle FIS/CIGD dei propri dipendenti anticipandone i costi.  Giusto qualche giorno fa abbiamo espresso apprezzamento per l’emissione dell’Ordinanza n. 75 con la quale è stata disposta la ripresa dei trasporti a pieno carico dei bus turistici, ma non avevamo fatto i conti con i lavori autostradali di manutenzione che interessano da giorni ormai l’Alto Vergante e la Superstrada del Sempione, nel tratto Mergozzo-Ornavasso.  Ci chiediamo come sia possibile che che Anas programmi dei lavori di manutenzione proprio in questo periodo  in un settore messo in ginocchio già da fine febbraio a causa del Covid, dove sono fioccate disdette fin dalle prime avvisaglie di sospetto contagio in Italia, che ha visto svanire ogni lavoro promozionale profuso nel corso del 2019, nonostante la grinta e il coraggio di volerci comunque riprovare!  Nei giorni scorsi il Governatore della Liguria, Giovanni Toti, ha sollevato la questione del momento inopportuno dell’avvio dei lavori in pieno avvio estate. Usciamo dal periodo peggiore dal dopoguerra, vissuto da tutti noi con la massima apprensione per il futuro delle ns. aziende e dei lavoratori che consideriamo “come di famiglia”, ora chiediamo a voi  di intercedere presso il Governo affinché si intervenga al più presto per trovare soluzioni sensate ed evitare così che una stagione già compromessa dal Covid non si aggravi ulteriormente, portando così a far desistere quei pochi temerari a rivalutare le riaperture e rinviarle, ad essere ottimisti, al 2021!

Aggiunge Gian Maria Vincenzi: Siamo in una vera odissea. Un giorno si tesse per far ripartire il settore e il giorno dopo ci si scontra con la dura realtà. Oggi abbiamo vissuto una nuova giornata di viabilità in tilt, forse la peggiore, con code chilometriche in diversi tratti dell’A26. La programmazione dei lavori di manutenzione a cura di Anas in questo periodo di riavvio del turismo nelle nostre località, soprattutto nei week end, causa code chilometriche tali da far disdettare le prenotazioni che finalmente iniziavano ad arrivare! Il tam tam sui social è stato inarrestabile: Milano-Laghi, viabilità paralizzata come in Liguria. E non vi dico quanto siano furiosi al loro arrivo in hotel quei pochi turisti che riescono a raggiungere le nostre strutture. Non vogliono sentire ragioni, anche perché in effetti non ce ne sono. Non è più il tempo delle mezze decisioni, ora occorrono fatti tangibili! Non pretendiamo che si fermino i lavori, ma una programmazione notturna in settimana e con il fermo del week end ci permetterebbe almeno di respirare, evitando il calvario a cui vengono sottoposti i turisti che vogliono raggiungere le nostre valli e i nostri laghi… Inutile investire milioni di euro in promozione, di prossimità nazionale e estera, se poi l’accoglienza che riserviamo alla nostra clientela è lo scenario appena descritto!

 

 

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