LEGA SOTTO TIRO. UNA DICHIARAZIONE DI NOBILI

Il consiglio provinciale di ieri.

Suscita reazioni di politici e cittadini la decisione della Lega Nord di disertare la seduta del consiglio provinciale per la mancata sostituzione dell’assessore dimissionario Germano Bendotti con l’altro esponente indicato dal partito e cioè Sergio Pella.   In toni di accesa polemica molti sottolineano l’inopportunità di un simile comportamento in un momento di grandi difficoltà e incertezze per la vita dell’Ente. Particolarmente duro il giudizio del segretario provinciale dei Comunisti Italiani, Aurelio Tedesco:  I leghisti reclamano il cosiddetto cadreghino e si comportano esattamente come si comportavano i parlamentari e ministri del periodo buio della Repubblica. Consigliamo alla Lega un nuovo slogan … Roma ladrona anche a noi una poltrona.  Dal canto suo il presidente della Provincia Massimo Nobili diffonde il seguente comunicato:  Una protesta perché non ho provveduto a nominare un nuovo assessore in sostituzione di Germano Bendotti: in coscienza l’attuale situazione finanziaria della provincia e le sue prospettive istituzionali non me lo consentono. La richiesta è legittima, Sergio Pella ha tutte le competenze per rivestire il ruolo, ma chiedo alle segreterie provinciali di Lega e PDL di intervenire con logica, buon senso e consapevolezza dei tempi che stiamo vivendo. Comprendo la legittima richiesta della Lega Nord e ribadisco un pubblico apprezzamento per le competenze amministrative di Sergio Pella, indicato dal proprio partito come candidato a subentrare a Germano Bendotti nelle deleghe alla Protezione Civile, Montagna, Agricoltura, Parchi e Acque Termali, ma in questo momento di grave difficoltà economica per l’Ente e con atti di governo che ne vogliono sancire la soppressione, a pochi mesi dalla scadenza di mandato, non mi sento in coscienza di nominare un nuovo assessore provinciale. Ci troviamo nell’incapacità di saldare fatture ai fornitori, non abbiamo ancora approvato un bilancio di previsione, per il prossimo lunedì 9 settembre abbiamo invitato tutti i sindaci del territorio, per affrontare un problema gigantesco come la necessità di poter assicurare la sghiacciatura e pulizia dalla neve alle strade provinciali, perché senza questa garanzia è in predicato la percorribilità delle vie di collegamento tra i paesi, con ovvie ricadute in tema di sicurezza e ordine pubblico. E’ indubbio che con la decisione odierna del gruppo consigliare della Lega si apre una vicenda sulla quale devono intervenire le segreterie dei due partiti di maggioranza del governo provinciale, assumendosi la responsabilità di dirimere – così come in una situazione analoga ha fatto la Provincia di Novara con buon senso e consapevolezza della realtà dei tempi che stiamo vivendo – una questione, che sicuramente in un frangente diverso, avrebbe avuto una soluzione automatica. La stessa linea l’avrei assunta se dimissionario fosse stato un Assessore in quota Pdl. La mia proposta, così come avvenuto a Novara, è che le deleghe scoperte vengano assegnate ad assessori della Lega già presenti in giunta. Un ringraziamento intanto va a tutti i consiglieri, di maggioranza e minoranza che con la loro presenza hanno garantito il regolare svolgimento del consiglio, perché in un momento così complesso e arduo per far fronte alle incombenze amministrative, che pur restano in capo a questo Ente fino al prossimo 30 giugno, serve serietà, buona volontà e spirito di collaborazione a vantaggio dell’interesse comune.

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