LISTA CIVICA MARCHIONINI PER RABAINI: GRAZIE AGLI INVESTIMENTI FATTI, VERBANIA PUO’ ATTRARRE NUOVE IMPRESE

LISTA CIVICA MARCHIONINI PER RABAINI: GRAZIE AGLI INVESTIMENTI FATTI, VERBANIA PUO’ ATTRARRE NUOVE IMPRESE

“Verbania può attrarre imprese: grazie agli investimenti fatti, al nuovo PRG, con più infrastrutture digitali e un collegamento con la sempre più dinamica area metropolitana di Milano”. E’ questo il titolo del  seguente comunicato stampa che riceviamo dalla lista civica Marchionini pefr Rabaini (che sostiene la candidatura a sindaco di Patrich Rabaini) e pubblichiamo:

Nei giorni scorsi Raffineria Metalli Cusiana ha festeggiato i 50 anni di attività sottolineando la necessità di rimanere competitivi. Cogliamo questa felice occasione per esprimere alcune considerazioni politiche sul futuro economico di Verbania, una città che ha nell’ultimo decennio realizzato importanti trasformazioni della sua immagine esterna: pista ciclo pedonale, nuova stazione, le nuove spiagge per rimanere all’ambito turistico, e poi riqualificazione dell’intero patrimonio di ville storiche, e gli interventi di messa in sicurezza della Statale 34 verso il confine.

Questo, unito all’importante azione di accesso a finanziamenti come quelli Fesr, Bando Periferie, PNRR, ha un effetto: creare le condizioni per una forte attrattività per nuova residenza e soprattutto impresa.

Le quasi cinquecento imprese iscritte all’Unione industriali del VCO occupano 22 mila addetti e producono un fatturato di 8.5 miliardi; la ripresa dalla pandemia nel 2023 è stata possibile per il mercato interno in crescita.

Come è noto le imprese sono perlopiù piccole (a parte due importanti multinazionali) che hanno due urgenze; fare rete e migliorare l’export. In questo contesto che cosa può e deve fare la prossima amministrazione comunale?

Sicuramente portare a termine la variante strutturale al Piano Regolatore che fissa le condizioni del riuso e dello sviluppo, pensando che la città ha un carattere molteplice: non solo turismo benché questa vocazione meriti di essere realizzata compiutamente.

Occorre permettere alle piccole aziende di fare rete: l’Amministrazione metterà a disposizione (ad esempio nel piano particolareggiato dell’ex Acetati) spazi di coworking con una particolare attenzione a giovani e alle start-up.

Poi creare le infrastrutture digitali e dall’altro agire come capoluogo (intercettando specifici finanziamenti) per richiedere e agire sulla rivisitazione dell’area Baveno-Ornavasso-Verbania.

Occorre un coinvolgimento della Regione e del Governo in merito alle vie di comunicazione internazionali sia stradali che ferroviarie.

Il futuro economico di questo territorio, la vera sfida dei prossimi dieci anni, è consolidare il collegamento con la sempre più dinamica area metropolitana di Milano e promuovere le nostre eccellenze (in campo formativo soprattutto).

Senza queste iniziative, in collaborazione con le associazioni di categoria per un patto di crescita di Verbania, il destino sarà intriso di ideologie del passato che porteranno ad isolamento e impoverimento.

NELLA FOTO il Movicentro

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