M5S: SERVE UN NUOVO CONFRONTO PER LA TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA

M5S: SERVE UN NUOVO CONFRONTO PER LA TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA
In un comunicato congiunto, il Movimento 5 Stelle di Verbania e di Domodossola sostiene a proposito dello studio Ires che serve un nuovo confronto per convincere Preioni, Icardi e Cirio che la tutela della salute pubblica è più importante di una mamciata di voti, mentre così si perde per l’ennesima volta tempo, denaro e occasioni di buona sanità. Ecco la nota diffusa:
Apprendiamo che sono 5 o 6 gli scenari che lo studio Ires fa emergere, scenari che dovranno essere ancora oggetto di studio e confronto col territorio, o almeno così dicono a parole.  Confronto che più di un anno fa ha portato alla soluzione dell’ospedale unico con il successivo stanziamento di 155.000.000 di euro con fondi Inail, quindi fondi pubblici. Cosa vuole dimostrare il governo destro-regionale? Disfare tutto per ricominciare da capo solo per mere logiche partitiche?
Le indicazioni che emergono però, per la sanità del Vco, propendono per un nuovo ospedale del Vco  con 250 posti a Domodossola, l’ospedale Castelli di Verbania con 125 posti e mantenimento del Dea, nonchè con un indirizzo specifico che potrebbe essere cardiologia mentre per il Coq di Omegna potenziamento della  specializzazione in ortopedia e riabilitazione con 116 posti letto. Dei vari scenari potenziali dello studio uno solo parla di ospedale unico, senza individuarne il luogo. Parlano di un “Work in progress” per arrivare a stabilire la soluzione migliore: ma fino ad oggi cosa è stato fatto? La maggioranza dei sindaci aveva trovato l’accordo, i soldi c’erano, il progetto anche, ma ora cosa fanno?  Ora si perde tempo in un braccio di ferro politico lontano anni luce dalle esigenze dei cittadini.
La preoccupazione che si vada verso i due mezzi ospedali è più che concreta, lo dimostrano le slide della regione, ma lo dimostra già ora la “programmazione investimenti in conto capitale in edilizia ed attrezzature sanitarie proposti dalla dirigenza Asl per l’anno 2021 e il triennio 2021/2023”. Parliamo già oggi, complessivamente, di 27.075.333 euro che andranno al S.Biagio di Domodossola, 22.181.200 euro al Castelli, 4.000.000 euro al Distretto Sanitario di S.Anna e 1.200.000 euro a Stresa. I più significativi interventi sono: 
 16.637.200 euro per il II lotto rifacimento degenze e torre operatoria 1^ e 2^ ala del P.O. di Verbania nel 2021, 22.000.000 euro per demolizione e realizzazione nuovo edificio per prolungamento nuova ala concentrando in unico edificio di 4 piani fuori terra tutte le degenze ed attività agli utenti a Domodossola
I cittadini del VCO lo devono sapere: avremo tre mezzi ospedali, di cui uno quasi privato, che porteranno ma mano allo smantellamento della sanità nel VCO.  L’Ordine dei Medici ha scritto ad Asl, Regione e amministratori dicendo che è imprescindibile l’ospedale unico. Chi ha ragione quindi? I sanitari, coloro che lavorano tutti i giorni negli ospedali e sanno di cosa parlano oppure i politicanti con le loro logiche partitiche di spartizione dei voti? La Lega la smetta di prendere in giro i cittadini e lasci parlare chi di sanità ne capisce.

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