MANIFESTI STRAPPATI, POLEMICA AL LICEO CAVALIERI

MANIFESTI STRAPPATI, POLEMICA AL LICEO CAVALIERI

E’ dei giorni scorsi la notizia che al Liceo Cavalieri un manifesto affisso in aula  professori relativo a una conferenza del filosofo Diego Fusaro, moderata dalla  professoressa Silvana Pirazzi, è stato  ripetutamente stracciato e gettato tra i rifiuti., suscitando interventi di protesta.  Sul caso si registra ora un intervento di Gioventù Nazionale Vco e Fratelli d’Italia Verbania, che esprimono solidarietà alla professoressa Pirazzi e auspicano che l’assessore alla cultura Riccardo Brezza prenda posizione sull’accaduto. Fatti del genere – aggiungono in un comunicato – dovrebbero sconvolgere, indignare, e invece pare che ormai ci si sia fatta  l’abitudine. Sembra sia socialmente accettato che in certe scuole di Verbania  prima si penalizzino i ragazzi e le ragazze che la pensano diversamente, poi si scandalizzino quando  si vuol far dono di libri di cultura politica alle loro biblioteche, ma infine si facciano a brandelli  manifesti culturali che pubblicizzano eventi non graditi.  La stessa nota prosegue lanciando una durissima accusa nei confronti di insegnanti definiti intolleranti verso il prossimo e incapaci di qualsiasi confronto ideologico.   

Al i là dei toni che la questione assume in ambito politico, resta indubbiamente da considerare con il dovuto disappunto e con la necessità di fare doverosa chiarezza una vicenda che assume contorni davvero sconcertanti e sconfortanti. Ciò vale a maggior ragione in quanto essa è legata al mondo della scuola,  dove a prevalere nel confronto di idee devono essere sempre l’apertura, il ragionamento, la tolleranza, strumenti imprescindibili per combattere ogni atteggiamento ispirato ad intransigenza e negazione dei principi a cui si ispira la civile convivenza.

 

 

  1. però evitiamo anche e soprattutto di strumentalizzare in ogni circostanza: il filosofo in questione è alquanto equidistante da ambo le ideologie….

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