MENO SERVIZI PER GLI ANZIANI DALL’ASL VCO? UNA PROSPETTIVA CHE PREOCCUPA

MENO SERVIZI PER GLI ANZIANI DALL’ASL VCO?  UNA PROSPETTIVA CHE PREOCCUPA

L’Associazione Familiari Alzheimer Vco esprime viva preoccupazione riguardo al percorso di depotenziamento della Geriatria che l’Asl Vco sta per avviare.  Questa iniziativa – osserva la presidente Vanna Zarini –  ci preoccupa molto. La provincia del Vco ha una percentuale di ultra 65enni particolarmente elevata e superiore al 25% della popolazione. In questa popolazione il numero dei “molto anziani” è elevato ed è costituito dalle fasce dei più fragili, poichè si tratta di persone con molte patologie, spesso con demenza e che richiedono molti interventi sanitari. Di conseguenza ci saremmo aspettati un incremento dei servizi a loro dedicati, in particolare ai non autosufficienti, affetti da demenza, per i quali sarebbe essenziale un rafforzamento del supporto sanitario territoriale.  Di fatto la pandemia ha evidenziato come le persone di quell’età, le più fragili, abbiano pagato il prezzo più elevato in termini di salute, per l’alto numero di decessi e per le conseguenze gravi degli interventi di lockdown e di isolamento. Abbiamo appreso che molti anziani hanno perso la loro autonomia a causa di questo isolamento.   L’Afa da anni auspica un rafforzamento dei servizi dedicati ai pazienti affetti da demenza, per i quali l’associazione si batte e si fa portavoce. Negli anni è stata realizzata una rete di servizi, anche territoriali, dai luoghi di ricovero specializzati per la cura dei malati più gravi a iniziative di sostegno e socializzazione. Ora si teme che il depotenziamento porti a un indebolimento dei servizi dedicati a questi malati e si vuole scongiurare una simile prospettiva. Ci auguriamo pertanto – conclude Zarini – che l’Asl Vco consideri i suoi anziani più deboli e che in tal senso non solo mantenga,  ma anzi rafforzi i servizi dedicati, garantendo la continuità e l’autonomia dei servizi geriatrici.

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