“METAFISICA DELLA TERRA” NELLA MOSTRA FOTOGRAFICA DI PAOLO MINIONI

“METAFISICA DELLA TERRA” NELLA MOSTRA FOTOGRAFICA DI PAOLO MINIONI

 

 

Sabato 12 ottobre 2019 la Fondazione Bandera per l’Arte partecipa alla quindicesima edizione della Giornata del Contemporaneo, appuntamento annuale che inaugura ufficialmente la stagione dell’arte contemporanea organizzato da AMACI, con  la mostra Paolo Minioni Metafisica della terra. Dopo l’inaugurazione di sabato alle ore 18, la mostra resterà aperta al pubblico nella sede di via Andrea Costa 29 a Busto Arsizio fino al 12 gennaio 2020 con orari di visita da giovedì a domenica dalle ore 16 alle 19.Il progetto espositivo è a cura di Cristina Moregola che presenta una selezione di opere appartenenti alle differenti serie fotografiche dei Vasi, Cumuli e Still Life. Vasi di terracotta vuoti, erosi dall’umidità e dal trascorrere del tempo, privati della loro naturale funzione del contenere, cumuli di terra a definire uno scenario silenzioso e infine di nuovo vasi nei quali ritorna la terra insieme a quello che rimane di piante un tempo rigogliose e ora alla fine del loro ciclo vitale. Le fotografie di Poalo Minioni presentate nella mostra Metafisica della terra suggeriscono una narrazione rarefatta del fluire dei processi naturali, un’indagine che trascende il dato sensibile manifesto e avvia una riflessione sulle strutture fondamentali della vita sulla terra. Con un linguaggio essenziale e raffinato Minioni definisce una poetica visiva capace di riunire gli opposti: pieno/vuoto, dentro/fuori, vita/morte, contenuto/contenitore annullano l’intrinseco dualismo e affermano la loro simultaneità. E nel dissolvimento delle contrapposizioni lo sguardo rimane bloccato in un istante di silenzio.

Paolo Minioni nasce nel 1965 a Verbania dove risiede tuttora. All’attività di fotografo professionista ha sempre affiancato una costante ricerca personale sui temi della natura e degli spazi del quotidiano. Dal 1989 espone in mostre personali e collettive in Italia e in Europa. Le sue immagini, oltre ad essere pubblicate su vari cataloghi e riviste, sono presenti in diverse collezioni private.

E’ del 1992 la sua prima personale dal titolo Angoli privati a cura di E. Di Mauro, tenutasi alla Galleria VSV di Torino.
Nel 1996  realizza la prima serie della sua ricerca Vasi, con cui inizia un percorso di ricerca sui temi della natura, la mostra si terrà alla Galleria Modena 55 di Torino, a cura della Fondazione Italiana per la Fotografia.
Nel 1997 espone Angoli privati alla Galerie du Chateau Espace Graphique di Nizza (Francia) a cura di Nadine Babani.
Nel 1998 è selezionato dalla Fondazione Italiana per la Fotografia per una missione fotografica relativa alle tratte ferroviarie minori in Piemonte, da cui scaturiranno la mostra e il catalogo dal titolo  Fermate intermedie, a cura di Denis Curti.
Nel 2005, espone un nuovo ciclo della sua ricercaVasi, selezione della serie iniziata nel 1996, la mostra personale si tenne presso la Banca dello Stato del Canton Ticino, Locarno – Svizzera.
Nel 2006 espone Still Life nuova fase della ricerca sul tema della natura, esposizione che si terrà alla Galleria degli artisti di Brissago in Svizzera.
Nel 2006 partecipa a Bam2 / Seconda Biennale d’Arte Moderna e Contemporanea.
Nel 2007 collettiva al Brunitoio di Ghiffa a cura di E.Di Mauro.
Nel 2008 è nuovamente invitato a Bam Art Design Piemonte, dove espone in una collettiva negli spazi di Casa Ceretti, Museo del Paesaggio di Verbania. Nello stesso anno espone ad Asti, nella doppia personale con Natale Zoppis, presso il Parco artistico La Court del produttore vinicolo Michele Chiarlo.
Nel 2009 installazione Untitled alla Fusion Art Gallery di Torino, a cura di E.Di Mauro e W.Vallini.
Nel 2011 inizia la collaborazione con ABF Scatola Chiara | Galleria per la Fotografia Storica e Contemporanea, diretta da Daniela Giordi, con il site specific Gleis 17, in cui le sue immagini esposte a tutta parete vengono riproposte nel video Gleis 17. Berlin Grunewald, con regia di Natale Zoppis e la colonna sonora del musicista palermitano Pietro Bonanno.
Nel 2013 con Unica. Polaroid stenopeiche a cura di Daniela Giordi, espone nuovamente a Torino presso la galleria ABF Scatola Chiara ed è presente alla mostra collettiva Catalogo interiore del Contemporaneo. fotografia Statica e in Movimento a cura di Daniela Giordi, che si tenne presso il  Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.
Nel 2014 è tra gli autori della collettiva Spectrum: La poesia dei Luoghi a cura di F. Gattoni e Valerio Dehò, presso il Museo Tornielli di Ameno (No) ed in contemporanea espone l’installazione Nature morenti; successivamente presso la sede di Asilo Bianco sempre ad Ameno, tiene la personale Still Life.
Nel 2015, in occasione di Studi Aperti-Social utopia, sempre ad Ameno, presenta Il Mondo installazione fotografica composta da 12 ritratti di migranti e una panca. Sempre nello stesso anno a Torino, presso la Cripta della chiesa Bizantina San Michele Arcangelo  espone l’installazione fotografica Natura morenti nella collettiva, a cura di Daniela Giordi, Quid Edamus Quid Sumus | Fotografie per nutrirsi ; la mostra sarà poi riproposta, nello stesso anno a Carignano (To) presso l’Ex-Salone Consiliare di Carignano  (TO).
Nel 2016 a Varese, al Museo d’arte moderna e contemporanea del Castello di Masnago nella mostra collettiva Catalogo Interiore del Contemporaneo. Il Corpo e il luogo a cura di Daniela Giordi, espone la serie Cumuli . Sempre nel 2016, presso la Galleria Temporanea Baiettini18, espone l’installazione Terra a cura di F. Villani.
Nel 2017 a Volpedo (Al) verrà riproposta l’installazione Il Mondo immagini di migranti esposti su spazi pubblicitari stradali, in occasione della Biennale d’arte cultura e spettacolo Pellizza 2017 – IX Edizione; seguirà a Sanremo (Sv) la collettiva Viridi, Declinazioni fotografiche del verde, a cura di Laura Manione. Il 2017 si concluderà con La trasparenza dell’ombra a cura di Giovanna Nicoletti, presso lo spazio Hortus Artieri a Trento. Nel 2018 per#HangarXFoTo, riflessioni sul fotografico contemporaneo fra antichi e nuovi linguaggi a cura di Daniela Giordi, nell’ambito di FoTo- Fotografi a  Torino manifestazione organizzata dal Museo Ettore Fico di Torino, espone l’installazione Il Mondo,  presso gli spazi di HANGAR studio e Still Life alla Csa Farm Gallery di Torino. Il 2018 si conclude con la mostra collettiva  Vanitas : traces of beauty,  presso la galleria di Londra No 20 Arts a cura di Giovanna Nicoletti.
Il 2019 si apre con la mostra stradale : Il Mondo 10 grandi immagini per le strade di Verbania negli spazi pubblicitari pubblici, promossa dall’associazione Il Brunitoio e con il sostegno dei Comuni di Ghiffa e di Verbania.

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