MINORE: “SONO I CITTADINI A PAGARE LE BOLLETTE DEL BAR DEL TEATRO”

MINORE: “SONO I CITTADINI A PAGARE LE BOLLETTE DEL BAR DEL TEATRO”

Nuova polemica attorno al Centro eventi Il Maggiore. Questa volta ne sono oggetto le bollette del bar del teatro, che secondo il consigliere comunale del Gruppo misto Stefania Minore verrebbero pagate dai cittadini.  E’ quanto dichiara nel seguente comunicato, diffuso in seguito ad un approfondimento per fare chiarezza proprio sui consumi di energia elettrica e acqua del Maggiore in sede di Commissione finanze sulla variazione di bilancio che verrà votata nel consiglio comunale del prossimo 7 giugno:

Nella variazione si propone un aumento di ben 50.000 euro per coprire i consumi di energia elettrica del teatro. Ho chiesto al Dirigente preposto se fosse vero che, essendoci solo un contatore per tutto il teatro , il Comune non è in grado di quantificare l’energia elettrica che consuma il bar gestito dalla cooperativa e che per questo motivo ad oggi non è stata rimborsata nessuna somma al Comune.

Il Dirigente ha confermato i miei timori definendo l’impianto del teatro un caos, con l’impossibilità di ripartire e quantificare i consumi del bar. In sostanza dopo 20 milioni di euro spesi, abbiamo una struttura con l’impianto elettrico caotico e si è pensato a cuor leggero di affidare la gestione del bar senza nulla pretendere per le utenze. La situazione dovrebbe essere così anche per i consumi dell’acqua.

Chissà quanti baristi di Verbania vorrebbero essere al posto del gestore del bar del teatro che si ritrova le bollette pagate dai cittadini verbanesi e leggendo questo articolo faranno i conti in tasca alla cooperativa su quanto abbia risparmiato; qualcuno i conti li ha già fatti e si stima un buco di oltre 12.000 euro all’anno.

Complimenti Sindaco, con Lei ad amministrare le brutte sorprese per i cittadini non finiscono mai, mentre per qualcuno è sempre Natale. La invito a mettere a posto la situazione e a controllare anche altre strutture, perché gira voce in città che non sia l’unico caso in cui le utenze siano a carico della comunità. Pensavo che dopo la denuncia pubblica che feci nel 2015 per il debito dell’acqua delle piscine comunali, un debito verso i cittadini che ammontava a 60.000 euro, l’Amministrazione avrebbe prestato maggior attenzione, e invece siamo alle solite!

Nella foto Stefania Minore

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