NEL RICORDO DI CHIOVINI LO SGUARDO AL PRESENTE E AL FUTURO

NEL RICORDO DI CHIOVINI LO SGUARDO AL PRESENTE E AL FUTURO

Sabato 15 febbraio, seconda e ultima giornata de “Il Silenzio dei Corti”, l’iniziativa ispirata alla memoria di Nino Chiovini promossa da Comune, Parco Nazionale Val Grande, Casa della Resistenza, Anpi, Tararà Edizioni, Con il convegno in programma alle 14.30 a Villa Giulia si evidenzia la figura di Chiovini come amico e maestro che ha dato contributi essenziali di riflessione e di conoscenza con le sue opere, unendo il rigore della ricerca alla passione profusa nel trattare i temi a lui cari ispirati dalla storia, dalla Resistenza, dall’amore per la propria terra. Contemporaneamente prende il via un percorso di valorizzazione e progettazione ispirato proprio dalla figura e dalle opere di Chiovini, comprendente la prospettiva di un Parco Letterario a lui intitolato facente leva sul binomio natura-cultura.
Il saluto iniziale è di Irene Magistrini presidente della Casa della Resistenza, del sindaco Silvia Marchionini, del presidente del Parco Val Grande, Massimo Bocci, e della presidente dell’Anpi provinciale, Luisa Mazzetti. Intervengono poi Giovanni Antonio Cerutti (Capire dove e come sbagliammo. La lunga riflessione del partigiano Chiovini sull’eredità della Resistenza), Erminio Ferrari (I fogli della semina), Giuseppe Mendicino (I sentieri della libertà di Mario Rigoni Stern, Nuto Revelli e Nino Chiovini), Marco Travaglini (Sostenibilità delle aree alpine, dalle intuizioni di Nino Chiovini alle esperienze odierne), Tullio Bagnati (Il silenzio dei Corti e l’esercizio della memoria: nuovi profili della Val Grande).

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