NELLE SCUOLE DI SECONDO GRADO DEL VCO DIDATTICA A DISTANZA OLTRE IL 75 E FINO AL 100%: L’ACCORDO DEI DIRIGENTI

NELLE SCUOLE DI SECONDO GRADO DEL VCO DIDATTICA A DISTANZA OLTRE IL 75 E FINO AL 100%: L’ACCORDO DEI DIRIGENTI

L’Ufficio Scolastico Territoriale rende noto l’accordo raggiunto dai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche di secondo grado del Verbano Cusio Ossola, in ordine alla rimodulazione della quota di Didattica Digitale Integrata così come indicato dal DCPM 24 ottobre 2020. Il documento è frutto di diversi incontri dei dirigenti scolastici coordinati dall’Ufficio Scolastico del Vco e oggi stesso è stato trasmesso alla Prefettura, alla Provincia e ai comuni di Verbania, Omegna e Domodossola. Tutti i Dirigenti Scolastici del secondo ciclo, nonostante l’impegno profuso fin ora per portare gli studenti a scuola in sicurezza, ritengono responsabile estendere la didattica digitale integrata (didattica a distanza) oltre il minimo del 75% come indicato dall’ultimo DPCM e fino al 100%.  L’Ust sottolinea l’assunzione di responsabilità dei dirigenti scolastici nel sistema complessivo delle azioni necessarie a far fronte all’emergenza sanitaria e il grande valore dell’azione condivisa tra i citati dirigenti, quale conferma dell’unità e coesione della comunità scolastica del territorio del Vco,

Ecco il testo dell’accordo:

I Dirigenti Scolastici delle scuole secondarie del VCO, in comune accordo con l’Ufficio Scolastico Territoriale
considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica del territorio, con particolare attenzione
per le aree urbane e le zone limitrofe alla Lombardia e alla Svizzera,
al fine di evitare il più possibile occasioni di assembramento e favorire la riduzione dei movimenti
di persone sul territorio, ritenendo di dover prioritariamente salvaguardare la salute di studenti, studentesse e lavoratori e nel contempo garantire forme di didattica anche non in presenza, come indicato dal DPCM del 24 ottobre 2020,
si impegnano ad implementare, nel periodo dal 2 al 24 Novembre p.v., l’utilizzo della Didattica Digitale Integrata oltre la misura minima del 75% indicata dal DPCM del 24.10.2020, anche fino al 100%, dove le situazioni specifiche delle istituzioni scolastiche lo richiedano, garantendo la frequenza degli studenti con diversabilità, previo stretto coinvolgimento delle famiglie interessate, e privilegiando le attività laboratoriali, fatti salvi eventuali provvedimenti emanati dalle autorità di governo nazionale o regionale o da altro soggetto titolato alla loro adozione.
I provvedimenti, in un’ottica di collaborazione sistemica sul territorio, saranno assunti dalle singole autonomie scolastiche nella misura ottimale per ciascuna, rispetto:
1) alla tutela del diritto all’istruzione;
2) al contenimento degli spostamenti di alunni e operatori scolastici e delle occasioni di contagio.
Si ritiene importante precisare che l’incremento al 100% della Didattica Digitale Integrata non prevede in alcun modo la chiusura delle Istituzioni scolastiche, ma costituisce una rimodulazione dell’attività didattica, limitata al tempo di durata dell’emergenza.

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