PD: LE PROPOSTE PER FAR RIPARTIRE VERBANIA

PD: LE PROPOSTE PER FAR RIPARTIRE VERBANIA

Verbania riparte dopo avere affrontato con grande senso di responsabilità la difficile e dolorosa “fase 1“, accompagnata da un’ amministrazione attenta, empatica e concreta, che non ha mai fatto mancare il supporto ai cittadini.   Fatta questa premessa, gruppo consiliare e segreteria cittadina del Partito Democratico aggiungono che i prossimi mesi non saranno facili e imporranno, per la loro complessità, scelte importanti e coraggiose che, se ben ragionate e programmate, potranno essere anche un’occasione per aumentarne la competitività anche fuori dal territorio provinciale.
Da ciò segue una profonda riflessione politica sulla quale il partito ha lavorato per capire quali potessero essere le migliori proposte concrete e realizzabili da mettere in campo per ripartire. Ecco come sintetizza in un comunicato le più importanti:

* investire su fibra e innovazione tecnologica, importante anche per aiutare le famiglie con la didattica a distanza e per favorire investimenti economici di imprese/attività in città;
* incentivare l’attività di comunicazione e promozione della città per migliorare l’offerta turistica, per esempio con guide cittadine, con un’offerta integrata lago/montagna per allungare la stagionalità e il periodo di permanenza turistica, con una caratterizzazione dei quartieri;
* allargare l’offerta formativa e l’aiuto alle famiglie, un progetto già avviato con Scuole del Sole;
* rilanciare l’offerta culturale con la promozione, se possibile, della prossima stagione estiva;
* proseguire con la realizzazione delle opere pubbliche per procedere con il programma di governo e immettere liquidità per le imprese creando un circolo virtuoso con il fondo Verbania Solidale;
* avviare una discussione per una eventuale revisione del piano investimenti alla luce degli attuali cambiamenti socio/economici per innalzare la “qualità urbana” della città;
* promuovere politiche urbanistiche per la riqualificazione di  aree degradate o dismesse. Studiare misure di incentivo per gli affitti agevolati.
* incentivare progetti per la mobilità dolce (bonus biciclette, bici elettriche) con un rafforzamento di lungo periodo su progetti di piste ciclabili (con l’obiettivo di arrivare al Parco Cavallotti);
* ragionare sulle possibili pedonalizzazioni in città;
* utilizzo, per attività con distanziamento sociale, della grande offerta di parchi, prati, ma anche impianti sportivi all’aperto per organizzare attività ludiche e sportive.

Lo scenario futuro è indubbiamente ricco di incognite, ma noi pensiamo che partendo dalla valorizzazione del proprio patrimonio ambientale e paesaggistico, così come dai servizi alla persona di grande qualità, la città potrà giocarsi le sue più grandi opportunità per ripartire, siamo convinti, più forte di prima.

  1. accettate consigli? nel caso: 1-semplificare e sburocratizzare gli affitti brevi tra privati 2-recuperare soldi ove possibile (vedi opere pubbliche consegnate non a norma: individuare responsabili e chiedere i danni) 3-rivedere il costosissimo progetto del parcheggio in piazza mercato 4- rivedere il costoso progetto di parcheggio all’ex gasometro 5- fare fruttare il patrimonio pubblico anziché darlo a gestioni imbarazzanti (ex spiaggia beata giovannina) per 4 spicci 5- individuare un piano parcheggi serio incentivando lo scambio bici/auto all’ingresso della città 6- guardare ad aree importanti come fondotoce con un ottica di lungo periodo e non speculativa 7- lavorare per un allargamento dei confini di Verbania evitando gli errori fatti per la fusione con Cossogno… e potrei continuare, ma tanto non volete ascoltare

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