PER IL SUPERMERCATO DI VIALE AZARI INTERVENTI A VALANGA. ORA QUALCHE POLEMICA IN PIU’ E QUALCHE CERTEZZA IN MENO

PER IL SUPERMERCATO DI VIALE AZARI INTERVENTI A VALANGA. ORA QUALCHE POLEMICA IN PIU’ E QUALCHE CERTEZZA IN MENO

Diciamo subito che il caso del nuovo supermercato previsto in viale Azari sul sito della ex azienda floricola Hillebrand è in assoluto tra quelli che hanno suscitato maggiore interesse tra quelli di cui si sono occupate le nostre pagine, come testimonano le migliaia e migliaia di lettori registrati per tutti gli articoli pubblicati sull’argomento e gli interventi che si susseguono senza tregua.  Interventi che nella stragrande maggioranza esprimono perplessità o totale rifiuto sulla prospettiva di un simile insediamento.  Torniamo sull’argomento per una considerazione rivolta al passato ed una sulle prospettive future, stimolate proprio dalle osservazioni che più frequentemente emergono da parte dei lettori.

La circostanza che ha innescato il provvedimento che comporta la distruzione della vasta area verde in pieno centro cittadino risale all’epoca dell’amministrazione di centrodestra. Se questo è chiaro e assodato, lo è altrettanto il fatto che la previsione urbanistica in questione è rimasta per quasi un decennio inattuata. Oggi l’impresa commerciale,  forte di una previsione mai attuata ma pienamente operante,  ha avviato le procedure per realizzare un nuovo supermercato: eppure per dirla con l’ex sindaco Claudio Zanotti,  la previsione urbanistica in questione  avrebbe certamente potuto e dovuto essere modificata dopo l’uscita di scena della Giunta che l’aveva imposta e non è certo mancato il tempo per farlo,  Perchè nel lungo periodo trascorso non si è fatto nulla per evitare lo sbocco attuale?  Perchè politici e amministratori  di ogni parte politica non si sono impegnati in tal senso? Perchè non lo hanno fatto in particolare coloro che oggi esprimono disappunto per la prospettiva del nuovo centro commerciale e ricordano di averla a suo tempo contrastata? Sono interrogativi che molti richiamano e che suscitano discussioni e polemiche tra le forze politiche, provocando divisioni in seno alla stessa coalizione di maggioranza del centrosinistra.

Ora però ciò che più importa è il destino dell’area ex Hillebrand tenuto conto degli tltimi sviluppi della vicenda.  Un destino che da alcune dichiarazioni dei giorni scorsi appariva ineluttabilmente segnato, essendo ormai impossibile frapporre ogni ostacolo alla  realizzazione del supermercato.  Nelle ultime ore però queste certezze non appaiono più così granitiche e sembra aprirsi qualche spiraglio verso alternative che possano condurre a una conclusione diversa. Le contestazioni sollevate sono davvero una valanga che non può lasciare indifferenti  e ciò induce a riaprire il confronto contrapponendo alla prevista edificazione convincenti valutazioni di interesse pubblico a cui induce anche proprio la ferma e diffusa contrarietà di opinione pubblica, forze politiche, associazioni ambientaliste. Una sorta di mobilitazione insomma, che  di fatto ha indotto la giunta a procedere verso la richiesta della Valutazione Ambientale Strategica.  Sulla questione irrompe dunque la Vas per verificare l’impatto sull’ambiente e garantirne un elevato livello di protezione nell’ottica dello sviluppo sostenibile. L’iter in corso subisce insomma quanto meno un rallentamento, in attesa di sviluppi  che confermino  per l’area la destinazione commerciale oppure che possano, come è negli auspici di molti, rimettere tutto in discussione.

 

 

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