“PIDDIOTI” E DINTORNI, TRA INSULTO E IRONIA

“PIDDIOTI” E DINTORNI, TRA INSULTO E IRONIA

Un consigliere comunale definisce il sindaco “Piddiota”, il  partito parla di pesante e inaccettabile insulto,  il consigliere controreplica che non si sa distinguere insulto da ironia.   Sul caso qualche considerazione che va al di là dell’episodio specifico e dalle parti in causa.   In tutta franchezza dobbiamo dire che l’ironia ci sembra qualcosa di diverso dal termine usato e che per quanto ci riguarda siamo stati incerti se pubblicare il comunicato integrale o  se togliere il termine in questione: con una riflessione autocritica siamo indotti ora ad affermare che meglio sarebbe stato non pubblicarlo, fedeli al nostro principio di non dare spazio a trivialità ed insulti di cui purtroppo è imbevuta gran parte del linguaggio corrente sul web. Un linguaggio  tipico tanto per intenderci di quella che Umberto Eco definisce “l’invasione degli imbecilli” che promuove “lo scemo del villaggio a detentore della verità”. E’ un principio che vogliamo riaffermare con fermezza, poichè per quel poco che possiamo fare vorremmo contrastare questo andazzo e non dargli spazio almeno nelle cronache locali, convinti come siamo che sostituire ad un franco dibattito la logica dell’insulto è una esplicita ammissione della pochezza delle proprie idee.

  1. Michael Immovilli 6 gennaio 2016, 22:44

    Egr. Sign.RONCHI, vada a leggersi il significato di Piddiota sul vocabolario. Michael IMMOVILLI

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    • Sergio Ronchi 7 gennaio 2016, 12:23

      Il vocabolario non c’entra nulla, virgolettando il termine nel comunicato si è voluto sottolinearne palesemente l’ambiguità. Questo il senso del nostro commento e finiamola qui.

      sr

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  2. Se la Redazione mi permette, invece non avete commesso alcun errore, visto che avete riportato la verità dei fatti, per dovere di cronaca. Siamo in un Paese democratico, almeno credo. Quindi se dicessi consigliori al posto di consigliere quale sarebbe l’insulto, e quale l’ironia?

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    • Sergio Ronchi 7 gennaio 2016, 15:34

      Non era tanto questo il senso del nostro intervento e vivere in un Paese democratico non significa a nostro avviso dare libero sfogo alla logica degli insulti (cosa ben diversa dalla satira e dall’ironia correttamente intesa).

      sr

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  3. Ha fatto bene a pubblicare, invece. In modo che possiamo farci una idea di chi ci rappresenta in consiglio comunale. Non siamo x niente stupidi. Capiremo, caro immovilli, l ironicità o meno del termine.

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