PREIONI CONTRATTACCA: “E’ ALBERTELLA A ESSERE CENSURABILE”

PREIONI CONTRATTACCA: “E’ ALBERTELLA A ESSERE CENSURABILE”

Chiamato pesantemente in causa da Giandomenico Albertella che lo ha richiamato al rispetto di quanto dichiarato in campagna elettorale a proposito dell’ospedale di Verbania, il consigliere regionale Alberto Preioni della Lega risponde in un comunicato con toni altrettanto decisi. Nessuna riferimento alle dichiarazioni preelettorali (vedi l’allegato al nostro precedente articolo), ma una dura requisitoria nei confronti del presidente del consiglio comunale di Verbania che ha preso con decisione le difese del Castelli:   Fino a poche settimane fa Albertella, sostenuto dai voti della Lega e della coalizione di centrodestra, era rivale di Marchionini per la guida del capoluogo, mentre ora i due vanno a braccetto. Un cambio di direzione imbarazzante e incoerente. Nella vita si può certamente cambiare opinione, diverso invece è prendere in giro i cittadini-elettori al solo scopo di ottenere un po’ di visibilità e poltrone di riserva. Censuriamo la giravolta di Albertella,  che prima con il sostegno del popolo della Lega ha cercato di fare il sindaco di Verbania poi, una volta sconfitto, ha fatto di tutto per ottenere l’incarico di presidente del consiglio comunale e da ultimo, in cambio di qualche riga sui giornali, si è schierato a fianco della cordata sorta contro le scelte della Regione in materia di sanità. Il Verbano Cusio Ossola non ha bisogno di personaggi di questo genere, bensì di uomini e donne forti e di scelte coraggiose in grado di rimettere il territorio al centro dello scacchiere regionale. E la Lega, con il sostegno della maggioranza dei cittadini, anche per quanto riguarda il futuro assetto dei nostri ospedali, sta lavorando per ottenere questo importante traguardo.

Nella foto Alberto Preioni

  1. Ma l’ha scritto lui o se lo è fatto scrive il comunicato? Albertella, forse non si ricorda Preioni in quanto poco presente a Verbania, ha difeso il Castelli in campagna elettorale, e ora cosa fa? Visto che la Regione vuole “depotenziare” e “smontare” il Castelli, lo continua a difendere…. non mi sembra un cambio di direzione. Piuttosto saremmo lieti di capire dal Sig. Preioni, che rappresenta TUTTO il VCO, se secondo lui è logico mettere l’ospedale più importante nella parte del territorio meno popolosa; ma non basta rispondere “si” o “no”… serve argomentare… spiegare… con valide motivazioni. Ne sarà capace? Chissà per quale motivo chi lavora nella sanità è convinto che la strada giusta sia un ospedale unico (per concentrare le forze, per ottimizzare i costi, per dare un servizio più completo possibile ai cittadini che così non dovrebbero fare spola tra un ospedale e l’altro). Vedremo chi pagherà questa scelta scellerata e fuori da ogni logica. Privare la parte più popolosa del territorio (e che ha la maggior parte del flusso turistico, incrementando ancora di più il numero di residenti) del DEA e di determinati servizi è una scelta assurda. Aspettiamoci l’aumento dell’emigrazione sanitaria verso altri ospedali, basti pensare a un abitante di Omegna o di Baveno, sceglierà più facilmente di spostarsi e andare a Borgomanero piuttosto che salire a Domodossola.

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  2. si vede che il politico di rango in questione è a corto di argomenti…. In pratica l’ex primo cittadino di Cannobio ha vinto a tavolino!

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