PRIMO APRILE, FINISCE LO STATO DI EMERGENZA

PRIMO APRILE, FINISCE LO STATO DI EMERGENZA

Il 1° aprile 2022, con la chiusura dello stato di emergenza da Covid 19 proclamato il 31 gennaio 2020 e più volte prorogato,  si avvia il graduale ritorno alla normalità, anche se l’andamento dei contagi non consente di considerare la pandemia come problema archiviato.  Ecco riassunte di seguito alcune delle principali conseguenze:

Sparisce il sistema dei colori delle Regioni anche se resta il monitoraggio della pandemia.

Il Green Pass non serve più per entrare in negozi, uffici pubblici, banche e poste, alberghi e b&b, per andare da parrucchiere e tabaccaio, per praticare sport outdoor.

L’obbligo di pass decade sui bus e in generale sui mezzi di trasporto locale  dove però si deve continuare a indossare la mascherina Ffp2.

Cambiano le regole per chi viene in contatto con i positivi: non più quarantena, basta l’autosorveglianza per 10 giorni dall’ultimo contatto con obbligo di Ffp2, mentre gli operatori sanitari devono fare un tampone al giorno per 5 giorni.  Solo chi ha contratto il virus resta in isolamento fino a tampone negativo, da eseguire dopo almeno 7 giorni o 10 per i non vaccinati. A scuola Dad solo per i positivi.

Mascherine al chiuso e Green Pass restano in vigore fino al primo maggio, l’obbligo vaccinale per gli over 50 fino al 15 giugno.

Per accedere ai luoghi di lavoro basta il Green Pass (vaccinazione, test negativo o guarigione). Abolita la sospensione per chi non è vaccinato, resta la multa.

Cade l’obbligo del Green pass per i servizi di ristorazione all’aperto. Per bar, ristoranti, pub e pasticcerie al chiuso serve il certificato verde base.

Decade il limite alle capienze in stadi e palazzetti (dove serve il Pass base) ed è possibile occupare il cento per cento dei posti per il pubblico.

Per l’accesso a musei, parchi archeologici, mostre, archivi, biblioteche e altri luoghi della cultura non è più richiesto il possesso del Green pass rafforzato, né di quello base. Resta l’obbligo dell’utilizzo di mascherina.

RIASSUMENDO (dalla pagina facebook della Regione Piemonte):

Cosa non c’è più

  • L’Italia non è più in emergenza Covid
  • Non si riunisce più il Comitato tecnico scientifico
  • Non opera più la struttura del Commissario straordinario
  • Cessano i poteri emergenziali del Capo della Protezione civile
  • Abolito il sistema dei colori
  • Green pass base non necessario per uffici pubblici, negozi, banche, poste
  • No green pass su bus e mezzi di trasporto locale
  • No Super Green pass per ristorazione al chiuso, al banco o al tavolo (basta Green pass base)
  • Stadi, palazzetti e altre strutture tornano con capienza al 100% dei posti
  • Niente quarantena per chi è entrato in contatto con un positivo

Regole in vigore

  • Avvio dell’Unità operativa anti-pandemia fino al 31 dicembre
  • Resta in autoisolamento solo chi ha contratto il virus fino a tampone negativo dopo almeno 7 giorni (10 per i non vaccinati)
  • Chi ha avuto contatti con un positivo va in autosorveglianza per 10 giorni: può uscire e andare al lavoro con mascherina Ffp2
  • Obbligo di mascherina su mezzi di trasporto

A scuola

  • Obbligatoria la mascherina chirurgica
  • vanno in Dad solo i positivi
  • Se in classe ci sono 4 casi, tutti devono portare Ffp2 per 10 giorni
  • Possibili le gite visite d’istruzione
  • I docenti non vaccinati possono andare a scuola, ma non entrare in classe

31 marzo

Fine dello stato d’emergenza

1 aprile

  • Per gli over 50 non sarà obbligatorio il super Green pass sul luogo del lavoro. Sarà richiesto sol certificato base
  • Non sarà necessario il green pass sui mezzi di trasporto pubblico locale
  • Gli stadi tornano ad una capienza del 100% e si accederà con Green pass base
  • L’obbligo vaccinale per le categorie lavorative è confermato fino al 15 giugno
  • Stop al sistema delle Regioni a colori
  • Cade l’obbligo del Green pass sia base sia rafforzato per hotel, strutture ricettive e servizi alla persona. Non sarà più richiesto il certificato per negozi, uffici pubblici, poste e banche
  • L’obbligo vaccinale resta in vigore fino a fine anno per il personale sanitario e Rsa
  • Abolite le quarantene da contatto, va in isolamento solo chi risulta positivo. A scuola in Dad solo chi è contagiato

30 aprile

  • Ultimo giorno per l’uso obbligatorio delle mascherine al chiuso

1 maggio 

  • Non sarà più necessario esibire il Green pass

15 giugno

  • Fine dell’obbligo vaccinale per gli over 50

30 giugno

  • Resta in vigore la possibilità di ricorrere allo smart working nel settore privato senza l’accordo individuale tra datore e lavoratore

  1. mai pesce d’aprile fu più gradito….

    Reply

Lascia un commento a SINISTRO Cancella il commento

La tua email non sarà pubblicata.