PROSEGUONO GLI APPUNTAMENTI DI “LETTERALTURA”

PROSEGUONO GLI APPUNTAMENTI DI “LETTERALTURA”

Nella giornata odierna di LETTERALTURA c’è chi il vento lo governa per alzarsi nei cieli del pianeta a bordo di splendide mongolfiere, come Nello Charbonnier, in dialogo con Cesare Balbis, pilota e fotografo aereo, e il giornalista de La Stampa Enrico Martinet (ore 18).  LetterAltura indaga le molte sfaccettature che fanno del volo – e dell’aria che ci circonda e che ci sovrasta – un mondo a parte, a volte intangibile, a volte di grande importanza per la vita di tutti i giorni. Basti pensare al tema ambientale e climatico, indissolubilmente legato all’aria che respiriamo e che sta cambiando sempre più rapidamente: si parla anche di questo con Alex Cittadella, autore di Storia delle Alpi tra clima e meteorologia in un appuntamento realizzato con il Club Alpino Italiano.  Alle ore 17 Mieko Namiki Maraini, moglie del compianto etnologo e alpinista Fosco Maraini, padre della scrittrice Dacia: lo spunto è il volume edito dal Club Alpino Italiano, che con il festival cura la realizzazione di questo incontro, Gasherbrum IV. La montagna lucente, con le foto esclusive di Fosco Maraini che documentò la spedizione del 1958 sulla cima del gruppo montuoso del Karakoram.  Alle ore 10 è in programma un incontro su “Storie di uomini e aeroplani”: se ne parla con Giuseppe Braga partendo dalla sua ultima fatica letteraria “Di questo son fatti gli aerei. Storie e persone con le ali” (Mursia).  LetterAltura dedica anche una interessante parentesi a Fedele Azari: alle ore 11, in collaborazione con l’Associazione Amici degli Archivi Storici, ospite del festival è Leonardo Parachini che interviene su “Fedele Azari, aviatore e futurista pallanzese”. Alle ore 12 la storica dell’arte Lucia Collarile è invece relatrice dell’incontro dal titolo “Fedele Azari e l’Aeropittura”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Mario Ruminelli di Domodossola. Alle 21 si chiude il ciclo di approfondimento a Villa Giulia, con lo spettacolo “Dinamo Azari” della Compagnia “E…dizioni straordinarie”.

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