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QUALITA’ DELLA VITA DI ITALIA OGGI: VCO AL 51° POSTO

QUALITA’ DELLA VITA DI ITALIA OGGI: VCO AL 51° POSTO
Ogni annoItaliaOggi pubblica la classifica sulla qualità della vita nelle province italianeconsiderando  vari fattori.  Lclassifica dell’ultimo anno è stata stilata sulla base di 92 indicatori  suddivisi  in  nove macro-categorie. Milano  (quota 1000) si conferma al primo posto grazie  una vivace attività  economica  infrastrutture  moderne,  nonostante le sfide legate al costo della vita.  La qualità della vita risulta complessivamente buona o comunque accettabile in 62 province su 107 con una leggera flessione rispetto agli anni precedenti. In questa graduatoria il Verbano Cusio Ossola si posiziona al 51° posto a quota 583 con sei posizioni perse rispetto all’anno precedente ed è terzo in Piemonte dopo Torino (26° posto) e Cuneo (41°). Guardando alle varie categorie, per il Vco si registrano miglioramenti per affari e lavoro e per istruzione, peggioramenti per ambiente,  popolazione, sicurezza sociale, turismo e cultura.
  1. Alberto Spriano 17 Novembre 2025, 18:29

    Bellezze naturali e paesaggi non bastano a trattenere laureati. Servizi sanitari sotto pressione e un tessuto economico intrinsecamente fragile, declino demografico e l’invecchiamento della popolazione fa aumentare la spesa sociale.
    Le cause?
    Assenza di università, precarietà del lavoro, scarsità di nuove imprese e alta emigrazione ospedaliera, con un Terzo Settore che fatica a crescere.
    Per invertire questa rotta, è indispensabile un piano d’azione.
    Dotarci di una sede universitaria (sfruttando aree come l’ex Acetati o l’ex Collegio Santa Maria) e stabilire accordi con atenei. Rendere il territorio attrattivo per i talenti con sgravi fiscali mirati, contributi per l’acquisto/recupero di immobili e la creazione di spazi di co-living/co-working in edifici pubblici, offrendo alloggi per chi torna.
    Introdurre la telemedicina connette i presidi locali ai centri specialistici, riducendo l’emigrazione sanitaria. Si pensi all’ex Colonia Ettore Motta per una possibile sede ospedaliera/RSA e al Polo Oncologico del VCO al Castelli.
    È irrinunciabile la velocizzazione ferroviaria e una mobilità lacustre efficiente e intermodale con shuttle aliscafi da 30-40 posti per collegamenti con Lombardia e Svizzera. Indispensabili fognature e depurazione efficienti nelle valli per salvaguardare torrenti e lago, insieme a ciclovie urbane e parcheggi automatizzati.
    Superare la frammentazione, creare un brand territoriale come “VCO Green Water Valley”.
    Prevedere incentivi per la transizione ecologica, riqualificazione verde dei lungolaghi e dei borghi, contributi per la mobilità dolce (bici elettriche) e la promozione di un turismo esperienziale capace di superare la stagionalità.
    Risultati: apertura dell’università, aumento di residenti under 40, riduzione emigrazione sanitaria e nascita di imprese. Senza interventi, il conto da pagare in termini di perdita di servizi essenziali e gettito fiscale diventerà insostenibile.

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  2. Disastro sicurezza e reati, perse rispettivamente 56 posizioni e 21 posizioni…

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