QUESTIONE RIFIUTI, CHIUSO IL DEPOSITO DI PRATO MICHELACCIO

QUESTIONE RIFIUTI, CHIUSO IL DEPOSITO DI PRATO MICHELACCIO

La questione rifiuti  è giunta alla svolta che a lungo si è sperato di scongiurare, con conseguenze che ora si ripercuoteranno su cittadini e aziende del Vco. Dall’inizio della settimana infatti non è più possibile stoccare carta e cartone nelll’area di deposito dell’ex inceneritore di Prato Michelaccio a Mergozzo. La vicenda è nota: dopo essere andati avanti due anni in deroga prorogando la concessione dell’area per smaltire i rifiuti con ordinanze del presidente della Provincia Arturo Lincio, quest’ultimo ha reso noto che in base alla legge i suoi margini di manovra erano esauriti . A nulla sono valse le sollecitazioni per l’emanazione di una nuova ordinanza di proroga, ne’ questo è avvenuto da parte della Regione. Di conseguenza l’impossibilità di smaltire a Prato Michelaccio, nonchè nell’area alternativa individuata a Ornavasso ma non ancora disponibile, comporta la necessità di trasportare i rifiuti fuori dal territorio e dunque un aumento di costi a danno di cittadini e aziende con rilevante aumento della Tari. Non mancheranno naturalmente dopo gli ultimi sviluppi le reazioni delle forze politiche.  

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