REFERENDUM, PRIMO VOTO POST COVID

REFERENDUM, PRIMO VOTO POST COVID

Prime elezioni italiane dell’era post-Covid. Il 20 e 21 settembre, oltre a votare per rinnovare la guida di 7 Regioni e quasi mille Comuni, si vota ovunque per il referendum confermativo della riforma sul taglio del numero dei parlamentari.

Per assicurare il distanziamento sociale,  le operazioni di voto si svolgono domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15.

Sono 51.559.898 gli elettori chiamati ad esprimersi per il referendum costituzionale.

Il quesito stampato sulla scheda è: “Approvate il testo della legge costituzionale concernente «Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari», approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n.240 del 12 ottobre 2019?”. Per la validità del referendum costituzionale confermativo, a differenza che per il referendum abrogativo, non è previsto dalla legge un quorum di validità e l’esito referendario è comunque valido indipendentemente dalla percentuale di partecipazione degli elettori.

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