SCAMBIO DIRIGENTI ASL, SCOPPIA LA POLEMICA

SCAMBIO DIRIGENTI ASL, SCOPPIA LA POLEMICA

I direttori Asl trattati dalla Lega come pedine di scambio.  Sono i toni con cui Alice De Ambrogi a nome della segreteria provinciale del Partito Democratico commenta l’avvicendamento tra i  direttori dei vertici Asl delle Province di Vercelli e del Verbano Cusio Ossola prima della fine del rispettivo mandato triennale nel mese di maggio 2021.  E aggiunge: Un fulmine a ciel sereno che ha dello sconcertante perché giunge senza alcun tipo di coinvolgimento delle Istituzioni territoriali, a partire dai Sindaci competenti, confermando ancora una volta l’assoluto menefreghismo della giunta Cirio e dell’assessore Icardi per il Vco.

 Un comunicato denuncia che a causa dello scontro tutto interno,  la Lega muove i dirigenti sanitari come fossero pedine ad uso e consumo di regolamenti interni del partito di maggioranza che nulla hanno a che fare con una ragionata politica sanitaria, ma sono dovuti alle sole logiche politiche di quel partito:  Non sfugge il fatto che l’operazione fosse già stata tentata, senza successo, con la Provincia di Biella provocando una vera sollevazione del territorio che aveva spinto la Giunta regionale a desistere. Quindi perché non scaricare questo assurdo regolamento di conti nel Vco? Senza contare che questo imbarazzante teatrino viene fatto nel bel mezzo di una pandemia senza alcun rispetto per gli operatori sanitari che hanno dato l’anima nella fase di emergenza,  lasciando il territorio senza un mandato di politica sanitaria chiaro e in una fase di pericolosa incertezza per i prossimi mesi visto che è evidente ormai a tutti, nel pieno e doveroso rispetto da parte nostra della professionalità e delle capacità dei dirigenti coinvolti, che si tratta di una soluzione assolutamente temporanea e priva di prospettiva. Una domanda, in conclusione, sorge spontanea, ma in tutto questo l’unico rappresentante della nostra Provincia in Regione Piemonte, il consigliere e capogruppo della Lega Alberto Preioni, dov’è?

Interviene anche il consigliere regionale vicepresidente della commissione sanità, Domenico Rossi:  L’inversione dirigenza Asl tra  Vercelli e Vco non ha nulla a che vedere con il bene dei territori, Solo pochi giorni fa, rispondendo a un’interrogazione del sottoscritto, l’assessore alla sanità aveva dichiarato che la valutazione dei direttori generali viene effettuata solamente sul raggiungimento degli obiettivi assegnati e che ha due esiti possibili: la contestazione con decadenza dell’incarico o, in caso di valutazione positiva, conferma dello stesso. E’ evidente, quindi, che in questo caso, entrambi i professionisti coinvolti hanno ricevuto una valutazione positiva. A quanto pare, però, esiste una terza possibilità, non contemplata nella risposta di qualche giorno fa, che prevede l’avvicendamento tra territori. Chiederemo all’assessore Icardi in base a quali criteri sia stata effettuata questa scelta. Purtroppo sappiamo che essa è utile a sistemare gli equilibri interni alla Lega, ma non ha nulla a che vedere con il bene dei territori coinvolti. Questa volta lo slogan sembra essere “Prima la Lega!” e poi tutto il resto. Quali obiettivi saranno assegnati ai direttori da qui a maggio? Era proprio il caso di procedere il tal senso in piena emergenza Covid, con i contagi in aumento e le strutture che hanno bisogno di continuità e programmazione? 

Nelle foto l’assessore regionale alla sanità, Luigi Icardi, e il direttore Asl Angelo Penna

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