SULLA QUESTIONE DEL CANILE LE OPPOSIZIONI DENUNCIANO OSTRUZIONISMO E MINACCE: SONO IN GIOCO TRASPARENZA E DIRITTI DELLE MINORANZE

SULLA QUESTIONE DEL CANILE LE OPPOSIZIONI DENUNCIANO OSTRUZIONISMO E MINACCE: SONO IN GIOCO TRASPARENZA E DIRITTI DELLE MINORANZE

Sempre più aspri e avviati ad implicazioni giudiziarie che sembrano al momento inevitabili i rapporti tra amministrazione comunale e minoranze sulla questione del canile, che con i suoi sviluppi assume contorni  che vanno ben al di là dell’argomento in discussione. E’ quanto emerge dalla conferenza stampa convocata oggi in Municipio  e alla quale erano presenti, con i rappresentanti dell’associazione Amici degli Animali, i consiglieri comunali Renato Brignone di Sinistra e Ambiente, Roberto Campana e Stefania Minore di Movimento 5 Stelle,  Michael Immovilli di Forza Italia, Sara Bignardi della Lega.  L’iniziativa si rifà a quanto accaduto lunedi quando gli stessi si sono presentati per incontrare il segretario comunale e verificare il parere rilasciato dal legale sull’affidamento della gestione del canile e di fronte alla negazione di quanto richiesto hanno fatto intervenire i Carabinieri affinchè prendessero atto della protesta.  A fronte dei  molti lati oscuri e della estrema ambiguità della vicenda, le minoranze lamentano ostruzionismo, atteggiamenti intimidatori e minacce nei loro confronti e denunciano mancato riconoscimento dei loro diritti e venir meno del principio della trasparenza nei rapporti con  l’amministrazione.    Pur ribadendo che non si tratta di un documento secretato, non è stato riferito in conferenza stampa il parere dell’avvocato (che è stato in seguito consegnato) per sua esplicita richiesta, ma ne è stata annunciata la presentazione ai Carabinieri nel pomeriggio.  Si è comunque aggiunto che gli atteggiamenti assunti da amministrazione e maggioranza nei confronti delle opposizioni e il rifiuto di un consiglio comunale aperto sulla vicenda sono un indice esplicito della volontà di non fare chiarezza e alimentano sospetti di ogni tipo.  Nel merito della vicenda, la presidente degli Amici degli Animali ha ribadito che la questione fondamentale è e resta  l’assegnazione della gestione del canile ad Adigest,  assolutamente illegittima per motivi inconfutabili e dietro la quale c’è una intollerabile speculazione sugli animali.  Nella foto una fase dell’accesa conferenza stampa. 

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