SULLA QUESTIONE OSPEDALE L’INTERVENTO DEI COMUNISTI

SULLA QUESTIONE OSPEDALE L’INTERVENTO DEI COMUNISTI

Anche il Partito Comunista interviene sulla questione ospedale oggetto di ampio dibattito in città.  Troviamo svilente e poco serio -dichiara in un comunicato Vladimiro Di Gregorio – apprendere da esponenti locali della Lega le vere intenzioni sulla sanità provinciale. Settimana scorsa, Marchioni sindaco di Omegna dice in più post su Facebook che l’ospedale unico sarà alle porte di Domodossola, concetto ribadito in consiglio comunale venerdì scorso mascherato da parole quali “da libero cittadino penso sia la decisione più fattibile”. Oggi Preioni (sindaco di Borgomezzavalle e membro della rappresentanza dei Sindaci ASL) dice la medesima cosa aggiungendo che il San Biagio sarà potenziato mentre il Castelli sarà a gestione mista pubblico/privato. Noi diciamo NO. No alle privatizzazioni. Chiediamo chiarezza e pretendiamo che i due Ospedali vengano tutelati entrambi, ed entrambi restino interamente pubblici. La nostra idea di sanità è chiaramente espressa nel manifesto affisso in questi giorni a Verbania.  Ecco di seguito il testo del manifesto suddetto:

Il numero dei posti letto dell’Ospedale unico sarà pressoché uguale alla somma dei posti letto di Verbania e Domodossola. Costo attuale dei due Ospedali euro 59.017.330 annuo. Costo previsto Ospedale unico euro 59.533.691 annuo.

La differenza sta nei 9.800.000 + iva di CANONE annuo concesso per 25 anni al soggetto privato assegnatario. Di questi 9.800.000,00 euro di canone annuo al privato vengono sottratti: 2.945.000,00 dal Personale di comparto; 2.550.000,00 dal Personale Dirigente/Medico; 592.650,00 euro di “risparmio” sulle pulizie che significa altri lavoratori in meno.

Il personale dell’Ospedale unico sarà meno 54 infermieri, meno 20 tecnici sanitari, meno 10 lavoratori di supporto, una quarantina di medici e qualche decina di lavoratori delle pulizie. Un totale di almeno 130/140 posti di lavoro in meno.

Il costo complessivo per la realizzazione dell’Ospedale è di Euro 178.076.750,00 di cui la Regione ha stanziato ad oggi 76.000.000,00 euro.  Il canone annuo di 9.800.000,00 moltiplicato per 25 anni di concessione vedrà un ricavo al privato di 245.000.000,00 euro più iva. Tutto a spese dei cittadini. Tutti i servizi come manutenzioni, parcheggi che saranno a pagamento, ristorazione/bar, lavanderia, pulizie, ecc… saranno gestiti dal privato. Inoltre il Privato concessionario avrebbe il diritto di precedenza sull’uso degli edifici degli Ospedali di Verbania e Domodossola.

La scelta della collina di Ornavasso è scellerata, terreno scosceso, senza una strada e servizio, lontano per molti cittadini del VCO; Provincia che soffre i problemi della viabilità e di collegamenti dei servizi pubblici.

I Comunisti invitano tutti a lottare per difendere la sanità pubblica, i posti di lavoro ed i servizi sul territorio. Se una riforma si deve fare è per estendere i servizi sul territorio e non concentrarli in unica sede.

Nella foto Vladimiro Di Gregorio

 

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