TRE PATENTI RITIRATE DALLA POLIZIA STRADALE PER ECCESSO DI VELOCITA’ SULLA STATALE 34

TRE PATENTI RITIRATE DALLA POLIZIA STRADALE PER ECCESSO DI VELOCITA’ SULLA STATALE 34

Nellambito dei consueti servizi di controllo del rispetto dei limiti di velocità, nel decorso mese di febbraio, in particolare grazie alluso dellapparecchiatura Trucam in dotazione che consente di rilevare e contestare sul posto le violazioni per eccesso di velocità, sono state elevate dalla Polizia Stradale 12 sanzioni. Lattività ha riguardato prevalentemente la Statale 34 del Lago Maggiore e in due occasioni i trasgressori procedevano a velocità talmente elevata da comportare lapplicazione della più grave delle sanzioni previste. In particolare nel tratto di Statale che attraversa il comune di Oggebbio con limite di velocità di 60 km/h,  è stato controllato e sanzionato il conducente di un veicolo che procedeva ad una velocità di circa 130 km/h proveniente da Cannobio. Nello stesso luogo un altro veicolo, sempre proveniente da Cannobio, sopraggiungendo alla velocità di 136 km/h, è stato fermato dai poliziotti. A entrambi i conducenti, attesa la gravità dellinfrazione, è stata subito ritirata la patente di guida sulla quale toccherà al Prefetto adottare un adeguato periodo di sospensione a partire da un minimo di sei mesi. La sanzione pecuniaria, invece, ammonta a euro 845 per ognuno dei trasgressori, contestualmente a entrambi saranno decurtati 10 punti dalla patente di guida. Ritiro della patente di guida, sospensione della stessa per almeno un mese e decurtazione di 20 punti anche per un verbanese che la scorsa settimana, sempre nel medesimo luogo, percorreva a bordo del suo motoveicolo la Statale 34, per giunta contromano, ad una velocità di circa 100 km/h sui 60 consentiti. Allo stesso, che inizialmente non si era neppure fermato allalt intimato dai poliziotti, oltre alla sanzione per la circolazione contromano è stata applicata lulteriore sanzione prevista per non essersi fermato come indicato dalla pattuglia. Gli accertamenti compiuti sul momento hanno, poi, consentito di ipotizzare la verosimile causa della “svista”. Luomo, poco prima di essere  sorpreso dallapparecchiatura Trucam, avrebbe provocato un incidente con soli danni a cose, violando la norma che impone di fornire alla controparte le proprie generalità. Nel complesso dovrà corrispondere 500 euro circa a titolo di sanzione amministrativa

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