UN ANNO DI ATTIVITA’ DEI CARABINIERI

UN ANNO DI ATTIVITA’ DEI CARABINIERI

L’anniversario dell’Arma dei Carabinieri fornisce l’occasione per riepilogare l’attività operativa dei comandi dell’Arma del Verbano Cusio Ossola per il periodo dal 1° giugno 2019 al 31 maggio 2020.  I Carabinieri in ambito provinciale ed in rapporto con le altre Forze di Polizia, nel periodo hanno proceduto per 2.901 delitti su 3.683 consumati (78,7% del totale), indagando in stato di arresto 101 persone e 3.242 in stato di libertà.  In particolare:

Stupefacenti:    persone denunciate in stato di arresto 27;    persone denunciate in stato di libertà 47;    persone segnalate alla Prefettura come consumatori a scopo non terapeutico 120.    Nel periodo indicato, sono stati sequestrati 6.817,47 gr. di sostanze stupefacenti.

Furti:      il reato maggiormente perseguito nella provincia è stato quello dei furti, sebbene in decisa diminuzione, segnale di un efficace azione preventiva: 772 quelli consumati nella provincia (erano 855 nell’analogo periodo dell’anno precedente, -9,71%); 124 quelli scoperti (16,1% del totale), con 33 persone arrestate e 332  indagate in stato di libertà.      I furti in danno di abitazioni vengono monitorati con particolare attenzione, essendo la priorità operativa su cui vengono riversate preponderanti energie e risorse. Nel periodo in esame sono stati perseguiti dall’Arma 107 furti in abitazione consumati in questa Provincia (erano 121 nell’analogo periodo dell’anno precedente con una diminuzione del 11,57%)  di cui 20 scoperti, il 18,7% del totale con 11 persone arrestate e 100 denunciati in stato di libertà, dato che comprende gli autori di furti in abitazione consumati anche in altre province, scoperti dal locale Nucleo Investigativo a conclusione delle indagine sviluppate in questi mesi.

Truffe:      sono state consumate 577 truffe di cui  63 sono state scoperte con 415 persone denunciate in stat d libertà, dato che comprende anche gli autori di truffe consumate in altre province scoperte dal locale Nucleo Investigativo.

Rapine:      il Comando ha proceduto nei confronti di 10 rapine, di cui 5 scoperte con 12 indagati in stato di libertà e 3 in stato di arresto.

Estorsioni:      il Comando ha proceduto nei confronti di 10 estorsioni, di cui 6 scoperte con 9 indagati in stato di libertà e 3 in stato di arresto.

Violenze sessuali:      il Comando ha proceduto nei confronti di 4 episodi, 3 quelli scoperti, con 3 persone indagate in stato di libertà e 1 in stato di arresto.

Atti persecutori o “stalking”e maltrattamenti in famiglia:      i fenomeni sono seguiti con la massima attenzione. In ragione di questo è stato istituito un Nucleo di “pronta risposta” composto da personale qualificato, anche femminile, per l’immediato intervento a supporto alle vittime del reato nonché, nell’ambito del Nucleo Investigativo, la specializzazione di militari impiegati in modo dedicato per l’esigenza. L’attività dell’Arma in questo settore ha registrato:  l’arresto in flagranza di reato o in esecuzione di ordinanze emesse dall’A.G. di Verbania di 7 persone, nonché la denuncia in stato di libertà di 24 persone per atti persecutori;  l’arresto in flagranza di reato o in esecuzione di ordinanze emesse dall’A.G. di Verbania di 3 persone e la denuncia in stato di libertà di 13 persone per maltrattamenti in famiglia.

Per quanto invece riguarda l’attività preventiva, sono state effettuate 19.356 pattuglie che hanno portato all’identificazione di 46.339 persone e al controllo di 35.520 veicoli; 203 sono stati gli interventi per incidenti stradali, nei quali abbiamo registrato 151 feriti e 2 decessi. Le contravvenzioni contestate per violazioni al Codice della Strada sono state 2.437 per un importo di € 459.880,91, mentre 124 sono le persone che sono state sanzionate per guida in stato di ebbrezza alcolica e 11 sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Un altro dato importante è riferito all’attività di soccorso: sono state effettuate 53 operazioni di soccorso con interventi in montagna e nei laghi, ma soprattutto, grazie alla collaborazione con i responsabili dei comprensori sciistici, la passata stagione invernale, nonostante sia stata ridotta a causa dell’emergenza Covid-19, ha visto un sensibile aumento dei controlli e delle sanzioni sulle piste da sci, registrando, in confronto alle due stagioni precedenti, dei dati incoraggianti.

 

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