
I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Verbania hanno tratto in arresto un 30enne, residente a Borgomanero che, muovendosi con la sua autovettura tra la provincia di Novara e quella di Verbania e in particolare tra Omegna e Gravellona Toce, offriva ai clienti che lo contattavano telefonicamente il servizio di consegna a domicilio della sostanza stupefacente. Già nei giorni scorsi i militari avevano notato l’uomo, di origini nordafricane con precedenti specifici in materia di stupefacenti, muoversi a bordo della sua utilitaria insistentemente e in modalità ambigue per le strade di Omegna e Gravellona Toce. L’attività di monitoraggio rafforzava i sospetti e l’ipotesi dei militari, in quanto durante il giorno veniva riscontrato che l’anomalo e consistente transito veicolare dell’uomo si alternava con delle soste, più o meno brevi, nelle quali venivano documentati incontri con soggetti conosciuti quali assuntori di sostanze stupefacenti e in aree conosciute come zone di spaccio.
Ieri mattina il 30enne, seguito dai Carabinieri che lo monitoravano, ha raggiunto il comune di Gignese, giunto in prossimità di un’abitazione si avvicinava alla cassetta della posta dalla quale con fare repentino estraeva una busta da lettera e depositava una piccola confezione. A quel punto i militari entravano in azione e lo fermavano per controllare cosa stesse facendo. L’esito del controllo avvalorava l’ipotesi investigativa dei Carabinieri in quanto le operazioni di perquisizione permettevano di trovare addosso all’uomo e sulla sua utilitaria, circa 200 euro in contanti, un involucro contenente 1 grammo di eroina e due telefoni cellulari. Inoltre nelle tasche l’uomo occultava anche la busta appena prelevata, contenente la somma di 80 euro ed intestata al soggetto proprietario della cassetta della posta da dove poco prima l’aveva estratta. I Carabinieri hanno quindi atteso alcuni istanti rimanendo in osservazione sulla cassetta delle poste dove poco dopo il “cliente” uscito dal proprio appartamento ha prelevato l’involucro lasciato dal fermato. I Carabinieri si sono quindi identificati e hanno sequestrato a quest’ultimo l’involucro risultato contenere della sostanza stupefacente. I Carabinieri, con l’ausilio dell’unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza di Verbania, hanno quindi esteso la perquisizione anche presso l’abitazione del pusher e l’esito ha dato ulteriore conferma dell’attività di spaccio “a domicilio” poiché venivano rinvenuti 21 involucri di eroina, 29 involucri di cocaina, un panetto di hashish, una busta contenente hashish, una busta contenente eroina, una busta contenente cocaina, la somma di 9300 e materiale per il taglio e il confezionamento della sostanza stupefacente. Tutto insomma ha mconfermato l’attività di spaccio “home delivery” che l’uomo aveva stabilito in provincia. I Carabinieri hanno dichiarato in arresto il giovane pusher per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, associandolo presso il carcere di Verbania su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.