“GIARDINI TERAPEUTICI” E METODO PER MIGLIORARE LA VISTA IN DUE CONFERENZE

“GIARDINI TERAPEUTICI” E METODO PER MIGLIORARE LA VISTA IN DUE CONFERENZE

I GIARDINI TERAPEUTICI … IL VERDE CHE GUARISCE è il tema dell’incontro in programma sabato 24 alle ore 17 nella sede del Museo del Paesaggio di Palazzo Biumi Innocenti in salita Biumi a cura del Verbania Garden Club. L’architetto Monica Botta parla della sua esperienza nella progettazione e realizzazione di un giardino terapeutico, per raggiungere una migliore condizione fisica e psicologica interagendo con gli elementi della natura.

Monica Botta è architetto  e negli anni ha declinato la sua professione verso tematiche sociali, di comunicazione e di sperimentazione. In particolar modo si è specializzata in progetti sia in cui la natura è mezzo per ottenere benessere.  Affianca alla professione l’attività didattica e di supporto, con interventi in diversi istituti e facoltà italiane. E’ docente  presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, al Master in “Pianificazione, Programmazione e progettazione dei sistemi ospedalieri e socio-sanitari” del Politecnico di Milano, alla Facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari dell’Università degli Studi di Milano, al Corso di Laurea Magistrale in Progettazione delle Aree Verdi e del Paesaggio interateneo di Genova, alla Scuola Agraria del Parco di Monza, all’”Istituto Agrario Bonfantini “di Novara.  Da marzo 2015 è co-direttrice del corso di Therapeutic Landscape Design al Politecnico di Milano – Facoltà di Architettura, attivato per la formazione specifica sugli healing gardens e sul verde terapeutico.  Lavora alla formazione e alla ricerca di nuove soluzioni, nonché alla valutazione dei benefici del verde outdoor e indoor con progetti sul territorio italiano, seguendo percorsi di  tesi come correlatrice in diverse università  e come consulente per diverse aziende.  Collabora con società e studi internazionali per la realizzazione di soluzioni abitative, di fruizione e di prodotti in ausilio alle persone fragili, aventi come tramite l’utilizzo della natura. E’ designer per la ditta Euroform – W.  Autrice di articoli su riviste specialistiche e su web, viene chiamata a portare le sue testimonianze in qualità di relatrice in diversi convegni e gestisce pagine su diversi social. E’ socia dell’ AIAPP –  Associazione Italiana Architettura del Paesaggio.

Pure sabato 24 alle ore 18 presso la Libreria Alberti di Intra è in programma una conferenza sul METODO BATES con Giorgio Ferrario. Ingresso a offerta libera, con ricavato destinato a favore dell’Associazione culturale SOPHIE  per il sostegno di progetti per la prevenzione delle difficoltà visive nelle scuole.

Il METODO BATES è  un metodo per migliorare la vista senza occhiali, senza lenti a contatto e senza operazioni chirurgiche. È un percorso di consapevolezza e crescita personale centrato sul miglioramento della vista in modo naturale e si rivolge a problemi visivi quali miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia e strabismo.  Giorgio Ferrario, laureato in Scienze Motorie, è insegnante di metodo Bates e direttore della Scuola Bates Italia.  Insegna il metodo Bates in Italia e all’estero attraverso seminari esperienziali e residenziali, con relazioni ai convegni internazionali di visione olistica, corsi di formazione per i futuri insegnanti e di aggiornamento per gli insegnanti già formati, direttamente presso il proprio studio.

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