UNA INTERROGAZIONE DELL’ONOREVOLE CRISTINA SUL COLLASSO DEL SETTORE TURISTICO

UNA INTERROGAZIONE DELL’ONOREVOLE CRISTINA SUL COLLASSO DEL SETTORE TURISTICO

Il collasso del settore turistico nei territori del Verbano Cusio Ossola e del Novarese è oggetto di un’ interrogazione a risposta scritta al Ministro dell’Economia e delle finanze e al Ministro dello Sviluppo Economico che sarà depositata lunedì dall’onorevole Mirella Cristina di Forza Italia, alla luce delle preoccupazioni espresse dal Distretto Turistico dei Laghi e da un gruppo di 250 imprenditori locali del settore.  Nel documento l’onorevole Cristina si fa portavoce dei forti timori non solo per il drammatico impatto sulle attività quotidiane,  ma anche l’assoluta incertezza circa gli scenari futuri di medio e lungo termine, che appaiono quanto mai foschi. Si prefigura un impatto ancora più devastante rispetto ad altre aree d’Italia per un turismo che si compone all’80% di stranieri e con una forte presenza di over 60.  Se l’emergenza sanitaria, a cui giustamente si dà ora la priorità, è stata in parte imprevedibile – sostiene Cristina -, ritardi non sono invece giustificabili per quanto riguarda la fase successiva, quella della gestione di una crisi molto difficile, in particolare per il settore del turismo, del commercio, degli eventi e degli spettacoli. Da più parti si accenna, ragionevolmente, ad una ripresa “graduale” delle attività . Comprendiamo che, stabilire i tempi sia in questa fase sia prematuro, ma le “condizioni” di tale gradualità possono essere definite fin da subito nel concreto, così da consentire agli operatori di adeguarsi, là dove possibile, e di valutare la possibilità o meno di riaprire con determinate condizioni. La deputata sottolinea l’importanza della programmazione ed evidenzia la necessità di agevolazioni burocratiche ed economiche per un significativo e prolungato sostegno finanziario al settore, nonchè di provvedimenti che dovranno riguardare necessariamente anche i lavoratori, alcuni oggi sono privi di qualsiasi copertura.  Chiede pertanto quali iniziative si intendano assumere in riferimento alle problematiche sollevate,  se e quando sarà definita una compiuta programmazione delle fasi della riapertura delle attività, una definizione degli orizzonti temporali di riferimento e le misure di precauzione e sicurezza che saranno richieste agli operatori del settore, così da consentire l’adeguamento in tempi ragionevoli e sufficienti.

Nella foto l’onorevole Cristina

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