UN’INTESA PER PREVENIRE GLI INCIDENTI SUL LAVORO

UN’INTESA PER PREVENIRE GLI INCIDENTI SUL LAVORO

E’ stato siglato il Protocollo d’Intesa tra S.E.FOR.S. VCO (Sistema edile di formazione e sicurezza) e S.PRE.S.A.L-ASL VCO finalizzato a sviluppare la più ampia collaborazione nell’ambito della materia della salute e sicurezza sul lavoro e della formazione professionale, promuovendo lo scambio di informazioni e la collaborazione per iniziative comuni.  Alla firma erano presenti il prefetto del Vco Iginio Olita, il presidente Enrico Vigoni e il vice Luca Lepiani per Sefors Vco, il direttore generale Angelo Penna per Asl Vco e Giorgio Gambarotto per Spresal.  Presenti inoltre rappresentanti provinciali di Ance, Cna, Confartigianato, Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil, direttori di Inps, Inail e ispettorato del lavoro. Il documento mette le basi per chi opera nel mondo dell’edilizia e intende farlo in sicurezza. Da rilevare che proprio nel campo delle costruzioni avvengono i maggiori controlli essendo il settore tra quelli più interessati a infortuni e malattie professionali e che si comincia dalla formazione, primo elemento per lavorare sicuri. La collaborazione tra Spresal e Sefors è fondamentale; obiettivo del protocollo è promuovere sicurezza e salute, prevenire con adeguata istruzione infortuni e malattie professionali sui anche nelle situazioni di lavoro più complesse e più pericolose, contrastare le irregolarità delle condizioni di lavoro irregolari, la concorrenza sleale e diffondere la cultura della legalità, il tutto per ridurre gli infortuni e contenere le malattie professionali.

In concreto i firmatari del protocollo si prefiggono il coordinamento degli interventi diretti:    – alla promozione della sicurezza, della salute e del benessere nel lavoro;    – alla prevenzione “finalizzata” alla riduzione degli infortuni e delle malattie professionali in tutti i cantieri edili, con particolare attenzione ai cantieri più complessi e con fasi lavorative più pericolose;    – al contrasto delle irregolarità delle condizioni di lavoro, della concorrenza sleale sul costo del lavoro a discapito dei costi della sicurezza;    – alla diffusione della cultura della legalità, della sicurezza e della qualità del lavoro, favorendo una piena e più efficace attuazione, in sede locale, dei relativi strumenti normativi e attuativi.

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