VCO, MAI COSI’ MALE PER QUALITA’ DELLA VITA NELL’INDAGINE DEL SOLE 24 ORE

VCO, MAI COSI’ MALE PER QUALITA’ DELLA VITA NELL’INDAGINE DEL SOLE 24 ORE

La città dove si vive meglio in Italia risulta Milano per il secondo anno consecutivo; la classifica della ‘Qualità della vita 2019′ de Il Sole 24 Ore giunta alla trentesima edizione vede subito dietro il capoluogo lombardo Bolzano, Trento, Aosta.  Vanno decisamente male le cose (anzi, non erano mai andate così male)  per il Verbano Cusio Ossola che crolla ad un poco onorevole 68° posto a livello nazionale. Il Vco da quando è entrato in classifica è sceso dal 20° posto del 1996 al 68° attuale, dopo avere ottenuto la migliore performance con il 5° posto del 1998.

Ammontano a 90 gli indicatori presi attualmente in considerazione, divisi in sei categorie.  Dove le cose vanno meglio per il Vco è con il 12° posto in Giustizia e Sicurezza; per il resto i piazzamenti sono 73° in Ricchezza e Consumi, 69° in Ambiente e Servizi,  72° in Affari e Lavoro,  93° in Demografia e Società, 66° in Cultura e Tempo libero.   Vediamo nelle varie categorie le luci (poche) e le numerose ombre che contrassegnano il Vco.   Per Ricchezza e Consumi nuocciono reddito medio annuo e depositi bancari pro capite.  Sulla posizione in Ambiente e Servizi pesa l’emigrazione ospedaliera e non compensano abbastanza i dati positivi relativi a qualità dell’aria e raccolta differenziata. Per Affari e Lavoro è pesantemente negativo il numero di imprese, nonostante le performances accettabili del tasso di disoccupazione. Demografia e Società fanno registrare la posizione più bassa in coda alla classifica e fortemente penalizzante è il dato sulla mortalità per tumore. Infine per Tempo Libero e Cultura risultati accettabili per numero di esercizi, qualità ricettiva e sport, mentre le cose non vanno bene per cinema, biblioteche, spesa pro capite per spettacoli.

Lascia un commento

La tua email non sarà pubblicata.