Roberto Parnisari, presidente di Rosaltiora Volly da varie stagioni, svolge alcune consideraszioni al termine di una annata dal sapore molto intenso su più fronti: Il 2014 ci ha portato ad un cambiamento importante catapultandoci in una storia nuova, una crescita, sia con la prima squadra che con le giovanili, una storia nuova della nostra società in generale che ora conta un numero estremamente importanti di giocatrici vantando ben 250 tesserate in tutte le categorie che seguiamo, dalle giovanili alla prima squadra, nei campionati federali e nei tornei del Csi”. Tante giocatrici ed un gruppo di allenatori e collaboratori incrementato. Per la prima squadra, lo scorso campionato ci ha visto protagonisti sino a sfiorare un piazzamento che all’inizio non ci aspettavamo, in questa stagione invece mi ritengo contento di quanto fatto fino ad ora. Volenti o nolenti abbiamo dovuto cambiare molto in squadra e qualche problema in qualche reparto lo abbiamo avuto, detto questo non era facile con queste prospettive restare in una posizione di medio alta classifica come quella che ricopriamo adesso. Per il futuro, un passo alla volta: pensiamo a questo campionato dove vorremmo vedere la squadra portare a termine un torneo di livello e terminare in una posizione di ottima classifica, denotando poi una crescita personale delle ragazze. Riguardo le prossime stagioni passeremo probabilmente attraverso delle defezioni per motivi di studio ma facciamo un passo alla volta, abbiamo in testa questo campionato.
Grande incremento nel settore giovanile: Penso – continua il presidente – che si possa fare molto di più in questo campo in primis come società, sia perché come detto i numeri sono importanti, sia perché ci piacerebbe che il settore giovanile costruisse giocatrici in funzione della prima squadra. Sono contento perché in questo 2014 abbiamo inserito figure tecniche nuove con tanta voglia di fare e sono certo che con il lavoro i risultati e la crescita delle ragazze arriveranno. Un bel fattore del 2014 è stato l’incremento degli spettatori nelle partire interne giocate al PalaManzini del Liceo Cavalieri. Prima le presenze si riducevano ad un ambito ‘famigliare’ ora invece molti tifosi vengono a vedere le partite e questo è molto bello ed importante per noi, mi piacerebbe fossero ancora più partecipi perché sentire del tifo non può che far piacere oltre che dare carica.
