ZONA ARANCIONE, LE DISPOSIZIONI IN VIGORE DA LUNEDI 1° MARZO

ZONA ARANCIONE, LE DISPOSIZIONI IN VIGORE DA LUNEDI 1° MARZO
Dopo le prime anticipazioni, ecco più in dettaglio alcune disposizioni in vigore da domani, lunedi 1° marzo, con il ritorno del Piemonte alla ZONA ARANCIONE.

SPOSTAMENTI

Sì agli spostamenti all’interno del proprio Comune senza autocertificazione, che si raccomanda però di evitare se non necessari. Divieto di uscire dal proprio Comune di residenza se non per ragioni di lavoro, emergenza o salute (da dimostrare con autocertificazione) oppure, se si vive in Comuni con meno di 5.000 abitanti, è consentito lo spostamento nel raggio di 30 chilometri dalla propria abitazione, purché non si raggiunga un capoluogo di provincia. Per questo tipo di spostamenti è prevista la possibilità di attraversare confini provinciali e anche regionali, ma solo nell’ambito dei 30 chilometri da casa. Vietato circolare dalle ore 22 alle 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute.

BAR E RISTORANTI

Bar e ristoranti restano chiusi con la sola possibilità delle vendite da asporto per i bar solo fino alle 18, per i ristoranti fino alle 22, mentre le consegne a domicilio sono sempre consentite.

VISITE A PARENTI E AMICI

Le visite a parenti e amici sono consentite, ma solo all’interno del proprio comune di residenza, dalle 5 alle 22, quando scatta il coprifuoco, e solo in due adulti, più due minori di 14 anni sui quali le persone esercitino la potestà genitoriale e le persone disabili o non autosufficienti conviventi, una volta al giorno. Chi vive in un Comune che ha fino a 5.000 abitanti può far visita a parenti e amici nel raggio di 30 chilometri consentito per i suoi spostamenti.

SCUOLA

I cicli inferiori della scuola restano in presenza, mentre si mantiene al 50 per cento la didattica a distanza per le scuole superiori. In autunno, quando il Piemonte era in zona arancione, la Regione aveva stabilito didattica a distanza al 100 per cento per le classi 2 e 3 media, ma al momento ciò non è previsto.

CENTRI COMMERCIALI E NEGOZI
Chiusi i centri commerciali nei festivi e prefestivi ad eccezione di farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie al loro interno. Negozi al dettaglio aperti. Apertura dei parrucchieri e dei centri estetici. Apertura dei mercati anche extra-alimentari. Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.
CULTURA

I musei, che avevano ricominciato a tenere aperto sia pure con orari e giorni definiti e ingressi contingentati, devono di nuovo chiudere. Chiusura di mostre, teatri e cinema.

ATTIVITA’ SPORTIVA E MOTORIA

E’ consentita l’attività motoria nei pressi della propria abitazione e l’attività sportiva all’aperto, ma solo in forma individuale. Se si tratta di un’attività che non è disponibile nel proprio comune è possibile uscire dai suoi confini e questa possibilità riguarda anche gli sport di montagna, in una località che deve però essere “vicina”. Non sono consentite deviazioni significative dalla via più breve tra l’abitazione e il luogo in cui si svolge l’attività sportiva. E’ possibile una semplice passeggiata nei parchi cittadini.   Aperti i centri sportivi, mentre sono chiusi impianti sciistici, piscine e palestre.

Foto Massimiliano Bonino

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