IL SECOLO DI VITA DI DON ALDO GADDIA

IL SECOLO DI VITA DI DON ALDO GADDIA

A Pallanza, ove da tempo risiede, ha festeggiato oggi il raggiungimento del secolo di vita don Aldo Gaddia, ex parroco della frazione di Campino di Stresa che ha guidato per 63 anni, primo Cittadino Benemerito di Stresa nel 2006, poeta e musicista. Sabato 9 marzo in occasione della ricorrenza sarà celebrata alle ore 11 una messa dedicata al parroco emerito proprio nella chiesa di Campino, alla quale egli non potrà intervenire ma sarà possibile vederlo e ascoltarlo mediante collegamento televisivo.  Sarà invece presente la comunità locale con autorità, confratelli,  parenti, amici, nonchè ex alunni e colleghi dell’ex Collegium Europaeum dove ha a lungo insegnato.

Nativo di Soresina, don Gaddia ha vissuto nel paese natale fino a tre anni, quando il padre Pietro (valido pittore) si trasferì a Stresa per motivi professionali.  A undici anni maturò la vocazione religiosa, impegnato come chierichetto al collegio Rosmini vicino al quale abitava la famiglia Gaddia. Nel 1935 entrò in seminario e venne ordinato sacerdote a soli 23 anni.  Fu dapprima coadiutore a Pallanza nella parrocchia di S. Stefano, poi nel Novarese a Cerano e nella parrocchia di S. Marco in Novara diventando anche assistente della associazione cattolica San Paolo e cappellano degli scout della parrocchia. Su suggerimento del vescovo,  scelse in seguito la parrocchia di Campino dove il previsto breve periodo diventò incarico a vita. Qui ha svolto per 63 anni la sua missione pastorale alternandosi tra Campino e Someraro,  affiancandola all’impegno di insegnante di religione al Collegium Europeaum di Stresa, di musicista (tante le esibizioni pubbliche come organista) e di scrittore. Nel 2013 si è ritirato in pensione pur continuando a vivere con la sorella nella casa parrocchiale di Campino quale parroco emerito e nel 2019 si è trasferito a Verbania.

 

 

 

Lascia un commento

La tua email non sarà pubblicata.