MARCHIONINI: LA PROVINCIA PAGHI I MAGGIORI COSTI PER LO STOCCAGGIO DEI RIFIUTI

MARCHIONINI: LA PROVINCIA PAGHI I MAGGIORI COSTI PER LO STOCCAGGIO DEI RIFIUTI
La Provincia del Vco paghi i maggior costi per lo stoccaggio dei rifiuti. Paghi per il fallimento delle non scelte del presidente Lincio e non scarichi sui Comuni e sui cittadini questa beffa.  E’  immediata e dura la reazione di Silvia Marchionini dopo che nessuna novità è emersa dal confronto tra Provincia e Regione sul tema dei rifiuti per cui si conferma l’aumento dei costi a carico dei cittadini per stoccare il materiale in un altro luogo diverso da Prato Michelaccio. Il sindaco così prosegue in un comunicato:
La responsabilità di questo fallimento è in capo a Lincio, sordo ad ogni consiglio e suggerimento, anche da parlamentari. Ora sia la Provincia a pagare i maggiori costi che, pochi o tanti,  andranno ad incidere su famiglie e attività in un momento in cui la TARI andrebbe invece ridotta. La Provincia ha i soldi dei canoni idrici per farlo e non faccia ricadere il suo fallimento sui bilanci dei Comuni e a caduta nelle tasche dei cittadini in questo periodo difficilissimo.   Mi sarei aspettata in queste settimane un presidente in grado di aiutare i comuni, e con la regia regionale, adottare le misure del caso. I Comuni attraverso il COUB avevano aiutato portando un autorevole parere legale che andava nella direzione di tenere stoccati i rifiuti a prato Michelaccio, sino alla nascita della nuova soluzione impiantistica individuata con rapidità a Ornavasso (e in questo senso un mio ringraziamento va all’impegno del Presidente del COUB Francesco Perrone).
Il Presidente della Provincia se n’è lavato le mani, non ha mosso un dito e, anzi, ha stoppato chi voleva in Provincia firmare al posto suo l’ordinanza e oggi è uscito con un’inserzione (a pagamento) sui giornali per giustificarsi e scaricare sulla RegionVerbania Milleventie la responsabilità. Un amministratore pubblico pagato per farlo dovrebbe fare di tutto per risolvere i problemi. Lincio, è chiaro ed evidente a tutti, per sole ragioni politiche ha deciso di far pagare ai cittadini questo suo inspiegabile capriccio nell’anno della pandemia in cui molte scelte, anche in materia di tutela della salute pubblica, hanno avuto ritardi e posticipi.
Nella foto Silvia Marchionini

Lascia un commento

La tua email non sarà pubblicata.