NESSUN NUOVO OSPEDALE PER IL VCO?

NESSUN NUOVO OSPEDALE PER IL VCO?

Nulla ancora di ufficiale, ma sono sempre più numerose,  concordi e insistenti le indiscrezioni che giungono dagli ambienti sanitari e politici secondo le quali il presidente della Regione Alberto Cirio nella visita nel Vco, annunciata e poi rinviata al 23 maggio, potrebbe annunciare la scelta di non realizzare nella provincia nessun nuovo ospedale. Tutto potrebbe limitarsi alla esecuzione di alcuni lavori, in particolare con riferimento al San Biagio di Domodossola, mentre c’è il diffuso timore che si mantenga la massima incertezza sul futuro del Castelli di Verbania. Immediate le reazioni politiche a questi eventuali sviluppi e le prime dichiarazioni che riceviamo al riguardo giungono da Alice De Ambrogi per la segreteria provinciale del Partito Democratico:

Il tentativo, evidente, sarà solo quello di fare un annuncio (l’ennesimo) per “tranquillizzare” il territorio sul mantenimento dei due presidi, per poi non fare nulla di concreto ed arrivare a fine legislatura (mancano due anni) senza aver mosso un dito. Un annuncio senza nemmeno essersi confrontati prima con i Sindaci: un prendere… e basta. La riteniamo, se confermata, una scelta irresponsabile quella della Regione Piemonte che blocca nuovamente il progetto di un nuovo e moderno Ospedale per il Vco, che noi vogliamo baricentrico. La necessità di un nuovo Ospedale si evince oggi più che mai dai numerosi e gravi ritardi e disservizi che i cittadini stanno subendo, per la gestione sanitaria sciagurata da parte della Regione. Una necessità richiesta anche da gran parte dei medici, come confermato dalle recenti dichiarazioni di chi per anni ha lavorato all’interno della macchina sanitaria, il dottor Renzo Bordin, il dottor Angelo Villani e il dottor Giorgio Vanni, primari che hanno confermato che “il Vco ha bisogno di una struttura unica e moderna per salvarsi”.
La gestione attuale della Regione non solo non sa guardare al bisogno di sanità per il futuro ma non è in grado di gestire neanche quella presente, proponendo un progetto di presunto mantenimento dello stato attuale senza di fatto essere già ora in grado di garantirlo. Sono noti, infatti, i problemi di bilancio dell’Asl (bilancio non approvato nemmeno dagli stessi revisori dei conti), la grave carenza di personale che determina un uso smodato ed antieconomico di gettonisti e i ritardi per visite mediche che inducono i cittadini del Vc ad andare fuori provincia o a rivolgersi ai privati.
Il rischio evidente è che l’incontro di Cirio con i Sindaci del territorio non sposti nulla di una situazione ormai insostenibile che tutti i cittadini del Vco, purtroppo, pagheranno pesantemente.

 

Nella foto Alice De Ambrogi

 

 

  1. sarà la parola definitiva? Chissà….

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