SUL MOVICENTRO LA RISPOSTA DELLA PROVINCIA AL SINDACO

SUL MOVICENTRO LA RISPOSTA DELLA PROVINCIA AL SINDACO

Abbiamo pubblicato ieri la lettera di sollecito inoltrata alla Provincia dal sindaco Silvia Marchionini avente come oggetto  i ritardi per l’avvio dei lavori al movicentro di Fondotoce. Ecco ora la risposta inviata oggi dalla Provincia:

Riteniamo di dover ribadire il nostro impegno preciso e costante per fare in modo che il cantiere riparta e l’opera venga portata a termine..

Pensiamo che il Sindaco Marchionini possa ben riconoscere l’impegno di questa amministrazione che, nel momento peggiore per le casse dell’ente provinciale, ha voluto affrontare nuovamente il tema spinoso del Movicentro, lasciato nel dimenticatoio per anni. Abbiamo fatto lavorare gli uffici nella direzione di una ricerca complessa di fondi che erano stati distolti, abbiamo riattivato contatti con RFI e abbiamo vincolato tutti gli attori di questa vicenda ad una cronologia di lavori ben definita.

Chiaramente i problemi su quest’opera sono molti e di non facile risoluzione ma siamo impegnati giorno dopo giorno per risolverli e dare ai cittadini di Verbania e di tutta la Provincia ciò che si meritano e che spetta loro: il MOVICENTRO concluso.

Inoltre ricordiamo che, se è pur vero che nella commissione comunale del 4 dicembre 2015 era stato dichiarato in forma preventiva che l’avvio dei lavori sarebbe stato previsto per l’inizio di marzo, dobbiamo anche rammentare che la CONFERENZA DEI SERVIZI DECISORIA, nella quale sono state evidenziate ulteriori problematicità da parte della Sopraintendenza, è stata svolta in data 22 dicembre 2015. Da quella data è stato stabilito il definitivo cronoprogramma che, salvo ulteriori intoppi, stabilisce il conferimento dell’appalto alla fine del mese di marzo.

In data 26 febbraio 2016 la Provincia ha incontrato i rappresentanti di RFI e di One Works per risolvere le ultime criticità e nell’occasione si è parlato anche della necessità di risolvere il problema relativo alla difficoltà di salita sui vagoni dei treni del binario 3. Tutto questo a dimostrazione che l’Ente Provincia, nonostante la nota situazione economica deficitaria e la forte riduzione di personale, non è rimasta inerte.

Pur non volendo alimentare polemiche si ritiene comunque necessario, per senso del dovere e a difesa dell’operato dell’Ente Provincia, dare una risposta alla lettera del Sindaco Marchionini. Solo con un’alleanza virtuosa tra enti pubblici è possibile garantire un futuro al nostro territorio, cosa che tutti dovrebbero tenere ben presente.

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