IL RICORDO DI FRANCA OLMI

IL RICORDO DI FRANCA OLMI

Si susseguono le dichiarazioni in ricordo di Franca Olmi.  Ecco di seguito messaggi che abbiamo ricevuto:

Una lunga ed intensa vita è quella che ha avuto Franca Olmi, nella quale ha raggiunto molteplici soddisfazioni politiche e familiari, con la sua schietta lucidità di pensiero e una grande concretezza nel fare. Verbanese di adozione aveva stabilito intense relazioni con una città che amava profondamente, anche grazie al suo lavoro di preside alla scuola Cadorna e insegnante di generazioni di ragazzi che la ricordano per l’attenzione che dedicava ad ogni storia individuale. 

Proprio in questi giorni il Parco Nazionale Val Grande festeggia un doppio risultato: i 30 anni dalla nascita e il tanto atteso ampliamento al capoluogo di provincia, Verbania. E da Verbania a metà degli anni ‘80 parte l’intuizione di Franca, allora assessore al turismo del Comune, di creare questo nuovo ente nazionale di tutela e valorizzazione delle vallate montane, wilderness, già riserva protetta. Turismo integrato per una provincia azzurra che unisce lago e monti e che si impone a livello nazionale e internazionale per le eccellenze naturalistiche e culturali, erano concetti già espressi quasi 40 anni fa da Franca come chiave di lettura per la crescita del nostro territorio.

Unica donna in consiglio comunale negli anni ‘70, Presidente poi del Comprensorio del VCO, che seppe districarsi bene in un mondo quasi tutto al maschile, dove ruoli e cariche si dovevano conquistare.  Spirito passionale e sanguigno aveva una chiarezza di idee che l’ha resa capace di farsi carico di tutto ciò che comportava costituire un nuovo ente. L’affetto per le donne del Parco e l’investimento nell’educazione ambientale, costruendo un rapporto con le scuole, rimarcavano il significato popolare del suo modo di essere al servizio della collettività. 

Un impegno che è continuato anche dopo la fine del decennio al Parco per svolgere un ruolo sociale per la divulgazione della cura del cuore.  E anche le vicende della sanità locale e Verbanese la spingevano, a oltre 90 anni, a chiamarmi e con quel suo carattere grintoso a spronarmi: “io son pronta, quando iniziamo”?  Prendersi cura del territorio e dei problemi senza paura ma con l’urgenza del fare sono uno dei tanti lasciti del suo impegno. Un pensiero di vicinanza va al figlio Luca, alle nipoti, alla nuora Daniela.

Silvia Marchionini, Sindaco di Verbania

 

 

 

 

 

 

Apprendo della scomparsa di Franca Olmi, protagonista indiscussa della politica del Verbano Cusio Ossola per molto tempo. Ne ricordo la passione per le proprie idee politiche socialdemocratiche, e l’impegno condotto con slancio e determinazione nelle esperienze del comune di Verbania, del comprensorio del Verbano Cusio Ossola e del Parco Nazionale della Valgrande, percorso che ci unì nella seconda metà degli anni ‘90 nel percorso di rafforzamento e di primo allargamento del territorio protetto. Franca Olmi va ringraziata per l’impegno e la determinazione con cui ha lavorato al servizio del territorio e delle istituzioni, e il suo ricordo resterà indelebile in chi ha avuto la fortuna di conoscerla, anche nella sua esperienza scolastica e professionale.

Onorevole Enrico Borghi

 

 

 

 

 

Una donna che con il coraggio e la forza delle sue battaglie ha contribuito in modo fattivo alla storia del nostro territorio e che ha saputo unire le varie componenti della società civile. Un rappresentante delle istituzioni a diversi livelli, che è stata capace di rivestire un ruolo di primo piano nello sviluppo politico e culturale del Vco e del Novarese, a partire dal fatto che ha concorso alla nascita della nostra fantastica Provincia Azzurra e che ha gestito, prima presidente, la Val Grande, area wilderness più vasta di tutta Europa. A nome della Lega mi unisco in maniera sincera al dolore dei familiari e degli amici di Franca Olmi.

Alberto Preioni, presidente Gruppo Lega in Regione Piemonte

 

 

 

 

 

Oggi ha concluso il suo lungo cammino tra di noi, la Professoressa Franca Olmi, per tanti anni stimata docente e preside nella nostra Citta’. All’attività nel mondo della scuola la Professoressa Olmi ha unito un intenso impegno amministrativo e politico che l’ha vista ricoprire per diversi mandati la carica di Consigliere Comunale ed anche quella di Assessore tra il 1985 e il 1990. Franca Olmi ha vissuto in prima persona accompagnandola con la sua esperienza anche la fase di preparazione alla costituzione della Provincia del Vco, proprio attraverso la partecipazione intensa all’attività’ del Comprensorio. Congedatasi dalla vita politica attiva, si deve a lei il grande impegno per la costituzione del Parco Nazionale Valgrande di cui è’ stata il primo presidente accompagnandone la fase di avvio. Lascia in tutti noi il ricordo di un’amministratrice scrupolosa della cosa pubblica e fortemente attaccata a Verbania. Siamo certi che anche da Lassu’ continuerà a guardare alla sua Citta’ con quel senso di intensa partecipazione che l’ha sempre caratterizzata. Ciao Franca e grazie per tutto!

Giandomenico Albertella, consigliere Comune Verbania e Provincia Vco

 

 

 

 

Franca Olmi se n’è andata. Quando ieri sera ho ricevuto la triste notizia, l’ho rivista nei tanti momenti vissuti assieme. Già insegnante e preside, consigliere e assessore comunale, fu la prima presidente del Parco Nazionale Val Grande (dal 1994 al 2004, prima donna presidente di un parco nazionale). Del parco è stata la “mamma” e per il “suo” parco ha vissuto, fino all’ultimo. Come presidente lo è stata per ogni ora del giorno, per ogni giorno della settimana, per ogni mese dell’anno. Anche quando era in ferie, a casa malata o in ospedale infortunata. Dal 1987, anno in cui da assessore al Turismo e Sport del Comune di Verbania organizzò il convegno “Val Grande, ultimo paradiso”, fino a ieri la Val Grande è stata nei suoi pensieri e, soprattutto, nel suo cuore. A lei io devo moltissimo, i dieci anni in cui ho lavorato per e con lei sono stati fondamentali per la mia crescita professionale e anche umana. A lei il mondo delle aree protette, il Parco Nazionale Val Grande e la Provincia del Verbano Cusio Ossola (negli anni ‘80 fu presidente del Comprensorio VCO, l’organismo che tanto si prodigò per l’istituzione della nuova provincia), devono davvero molto. Questo non sempre le è stato riconosciuto. Ma come diceva lei (ed è anche il titolo di un suo libro), “Mi arrabbio domani”. Addio presidente e ancora grazie.

Fabio Copiatti, docente e scrittore

 

 

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