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UN POLO INTEGRATO DEL WELFARE NEL VCO

lunedì, 6 febbraio, 2012

Un “polo integrato del welfare” nel Vco per riorganizzare gli uffici che attualmente si occupano di previdenza sociale, magari acquisendone di nuovi che oggi in Provincia mancano. Un ‘accorpamento’ di servizi in uno spazio funzionale e baricentrico previsto dal decreto ministeriale del 28 marzo 2011 che diventa obiettivo da perseguire per i Comitati Consultivi di INPS e INAIL anche per non farsi trovare impreparati nell’eventualità di un riassetto degli enti locali.  Questa la prospettiva delineata oggi in Provincia in un incontro con il presidente Massimo Nobili, Presidenti dei Comitati di INAIL e INPS Diego Caretti e Lucio Reggiori, l’onorevole Valter Zanetta. Questo progetto per un ‘polo unico del welfare’, con il quale localmente attuare una riorganizzazione dei servizi di INPS, INAIL ma anche di INPDAP ed ENPALS (di cui oggi il VCO è sprovvisto) e della Direzione Territoriale del Lavoro, abbatterebbe i costi di gestione ed eleverebbe l’efficienza. Per consolidare la proposta si punta a un coordinamento di forze, grazie a una presa di posizione in suo favore dei  consiglieri regionali.

Nella foto da sinistra Reggiori, Caretti, Nobili e Zanetta.

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Politica

LA FOTO UFFICIALE DELLA GIUNTA

La foto ufficiale della nuova Giunta dopo il rimpasto, con i neo-assessori Enrico Montani e Matteo Marcovicchio,  ha fatto la sua comparsa nel sito ufficiale del Comune, sostituendo quella inserita all’inizio della legislatura per la verità a sua volta già superata.  ”Fino a quando  - chiedono polemicamente le minoranze – anche questa immagine non sarà da modificare?”.  Ricordiamo che di un possibile cambiamento ulteriore dell’attuale esecutivo ha parlato lo stesso sindaco Marco Zacchera, aggiungendo peraltro che potrebbe rendersi necessario per motivi di carattere tecnico e non politico.

CONSIGLIO COMUNALE: IL PID IRROMPE SULLA SCENA

Con sette interpellanze e cinque ordini del giorno i Popolari per l’Italia di Domani irrompono sulla scena politica locale. E’ la principale valutazione politica emergente dalla seduta del consiglio comunale della notte scorsa e si tratta del resto di quanto annunciato (dopo il mancato inserimento in Giunta di un rappresentante del Pid)  dal coordinatore Aldo Rosa e dai consiglieri comunali Lucio Scarpinato, Antonio Tambolla e Fabio Volpe.  Essi avevano infatti manifestato venerdi scorso l’intento di sfruttare fino in fondo la possibilità di intervenire in consiglio  come unico strumento a disposizione per portare avanti i propri propositi e a tale intento hanno subito dato seguito, dimostrando pure il ruolo di presenza critica nella maggioranza di centrodestra.

Nella seduta consiliare è stata pure ratificata la nuova composizione della Giunta dopo il rimpasto. Si è proceduto a surrogare nell’assemblea  Enrico Montani, ora assessore, con Danilo Quaranta, primo non eletto nella lista della Lega Nord ed è stato an nunciato che il nuovo capogruppo del Popolo della Libertà e Francomaria Franzi, al posto del dimissionario Giorgio Tigano. Carlo Alessandro Pisoni è stato nominato quale esperto di storia locale come membro del consiglio di biblioteca.

Nella foto una fase dei lavori del consiglio comunale.

LA MATEMATICA E’ UN’OPINIONE !

Dai Sindaci che “danno i numeri” c’è da attendersi di tutto. Si è sempre affermato che “la matematica non è un’opinione”, ma la politica riesce a fare giustizia anche delle più consolidate certezze, come dimostrano i dati forniti sul costo dell’Amministrazione cittadina. Sabato scorso l’ex sindaco Claudio Zanotti, a proposito degli emolumenti percepiti dai componenti della Giunta, sentenzia che il suo esecutivo costava 12.700 euro al mese, quello attuale della Giunta Zacchera 14.500 euro.   E’ di oggi la replica dell’attuale primo cittadino, dalla quale emerge  invece che, a fronte del costo mensile di 12.700 euro della Giunta precedente, la sua costa ora 10.440 euro, con un risparmio di circa il 20 per cento.  Entrambi naturalmente foniscono “prove” delle loro affermazioni: le contrapposizioni politiche locali arrivano insomma al punto di convincerci che “la matematica E’ un’opinione”!

Nelle foto Zacchera e Zanotti.

PD, ASSEMBLEE APERTE IN TUTTO IL VCO

Il Partito Democratico dà il via alla campagna di riunioni dei circoli aperte ad iscritti, votanti delle primarie, elettori e simpatizzanti che saranno organizzate tra febbraio e marzo in tutto il Verbano Cusio Ossola. All’ordine del giorno la situazione politica nazionale e locale, le prossime iniziative da mettere in campo e il lancio del tesseramento 2012. Parteciperanno ad ogni assemblea il segretario provinciale Antonella Trapani, il capogruppo Pd in consiglio regionale Aldo Reschigna e gli amministratori locali. Ecco il comunicato che accompagna le convocazioni:  L’Italia sta vivendo uno dei momenti più difficili e complicati dal dopoguerra. Il rischio di un fallimento dell’Italia e dell’euro segnerebbe la fine di un’era, la più importante della storia europea durante la quale il Vecchio Continente ha vissuto in pace e ha conosciuto un progressivo sviluppo economico che ha consentito l’affermazione del modello sociale invidiato dal resto del mondo. Dopo quattro anni di crisi con il Governo Berlusconi impegnato a negare l’evidenza, dallo scorso novembre, grazie al forte impegno parlamentare del Pd, l’Italia ha un nuovo esecutivo che sta tentando di toglierci dal pantano in cui siamo stati condotti. “Stiamo con Monti senza se, senza ma e senza tacere le nostre idee”, ha detto Bersani all’assemblea nazionale del PD di pochi giorni fa. La manovra “Salva Italia” è indiscutibilmente un atto molto importante, difficile da digerire, ma assolutamente necessaria per evitare il fallimento del paese. La situazione è ancora molto grave e l’operato di questo Governo ancora molto impervio, a partire dal positivo pacchetto di liberalizzazioni approvato pochi giorni fa. A cascata tutte le amministrazioni pubbliche stanno vivendo un momento difficile che si ripercuote sulla vita di tutti i cittadini sia attraverso nuove imposte, sia attraverso la diminuzione dei servizi. Tuttavia, ci sono situazioni come quella della Regione Piemonte che stanno diventando imbarazzanti in quanto incapaci di affrontare la burrasca con provvedimenti chiari, repentini ed equi. Ogni giorno si susseguono voci, provvedimenti, delibere che quasi automaticamente sono smentite, ritirati o cambiate il giorno seguente.  Un pressapochismo che rischia di aggravare una crisi già di per sé cruda. Saranno questi i contenuti in discussione alle riunioni.

RIMPASTO E GIUNTA NEL MIRINO DI PD E ZANOTTI

Partito Democratico e Claudio Zanotti sparano a zero contro il rimpasto e la nuova Giunta Zacchera: un’operazione politica che avrebbe dovuto rafforzare l’esecutivo a loro avviso di fatto lo indebolisce e getta ombre sull’amministrazione della città, priva di un governo saldo ed efficiente nella seconda parte della legislatura. Il coordinatore del Pd Corrado De Ambrogi rileva che i nodi non si sono sciolti e che anzi aumentano i mugugni sia in seno al Pdl lacerato, senza dimenticare le dimissioni del capogruppo Giorgio Tigano, che per i rapporti con il Pid; contrasti e incongruenze fanno presagire una navigazione agitata, come del resto quest’ultimo gruppo ha già lasciato intendere, ove si pensi che con tre consiglieri non ha ottenuto nessun posto in Giunta, mentre la Lega con quattro consiglieri ha ben tre assessori.  Inopportuna viene giudicata l’entrata in Giunta di Montani, che crea un altro caso di doppio incarico non appena risolto quello di Zacchera.  Secondo il capogruppo Angelo Rolla il Sindaco ha poca considerazione per i suoi collaboratori e finisce per scontentare tutti, mentre cresce il distacco tra amministrazione e cittadini; mancanza di progettualità per la politica giovanile viene denunciata da Riccardo Brezza, dell’esecutivo cittadino del Pd.   Dal canto suo l’ex sindaco Claudio Zanotti dà libero sfogo alla sua ironia denunciando “deleghe flipper”, con la cultura divisa fra tre assessorati,  e la girandola di assessorati nel corso della legislatura, con quattro cambi nel delegato alle politiche giovanili, tre nella viabilità, nell’ambiente, nel commercio e due nei lavori pubblici e nel turismo. Tutto ciò impedisce a suo avviso efficacia ed efficienza nello svolgimento delle varie competenze ed è sintomo di inadeguatezza, incapacità e debolezza nell’amministrazione, nonchè di sfiducia da parte del Sindaco nei suoi collaboratori.

Nella foto da sinistra Brezza, De Ambrogi, Zanotti e Rolla.

PID: RESTIAMO IN MAGGIORANZA, MA ….

Dalla maggioranza che amministra il Comune di Verbania non usciamo e non usciremo, ma ci riserviamo una posizione di stimolo e di critica, portando avanti con coerenza i nostri intenti e verificando soprattutto che si lavori con decisione e senza più indugio nell’interesse della città: per il rimpasto si è già perso troppo tempo e si deve superare un diffuso malcontento.  Questi gli intenti manifestati ieri sera dal coordinatore provinciale  dei Popolari per l’Italia di Domani, Aldo Rosa, nel corso di una conferenza stampa alla Famiglia Studenti con i consiglieri comunali verbanesi Lucio Scarpinato, Antonio Tambolla e Fabio Volpe e con altri esponenti del partito.  In occasione del rimpasto di Giunta, il Pid aveva chiesto esplicitamente l’ingresso nell’esecutivo di un proprio rappresentante.  La risposta negativa di Zacchera non suscita delusione, ma il gruppo di sente messo in disparte ed escluso da quella maggioranza in cui conferma con fermezza di riconoscersi: non resta che dare la propria risposta e testimoniare il proprio impegno in consiglio comunale, come avverrà già dalla seduta in programma lunedi sera.  L’uscita di alcuni consiglieri, le dimissioni dell’assessore Mantovani prima e del capogruppo Tigano adesso,  le divisioni interne sulla nomina di Marcovicchio ad assessore e altre incongruenze dimostrano secondo il Pid che i veri problemi nascono nel partito di maggioranza. Rosa va anche in controtendenza per quanto riguarda  i compensi degli amministratori. A suo avviso è illogica è demagogica la continua rincorsa alla riduzione degli emolumenti: in sostanza, meglio amministratori veramente capaci ed efficaci che guadagnino qualcosa di più, che persone pagate meno ma che non sanno lavorare per il bene della città.

Nella foto, al centro il coordinatore provinciale del Pid Aldo Rosa tra i consiglieri comunali Fabio Volpe e Antonio Tambolla. 

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